Premesso che sono moltissime le cause che scatenano nel gatto il comportamento di sporcare fuori dalla cassetta (e nei casi più gravi è assolutamente necessario consultarsi con un veterinario comportamentalista), ecco di seguito alcuni semplici consigli che potrebbero aiutarti a risolvere o tenere a bada questa fastidiosa condotta.  

Il primo suggerimento è quello di posizionare la cassetta in un posto tranquillo, dove micio abbia una sua privacy, poiché alle volte alcuni gatti smettono di utilizzarla perché la associano a brutte esperienze. 

Collocala lontano da ciotole di cibo e acqua.
Molto importante è tenerla pulita, cambiando la sabbia almeno un paio di volte alla settimana; se hai acquistato una sabbia nuova, è bene mescolarla con un poco di quella precedente per poi gradualmente sostituirla completamente.  

Lava la cassettina almeno 1 volta alla settimana evitando l’uso di detersivi profumati.

Utilizza vaschette ampie e basse; alcuni gatti preferiscono i modelli coperti, altri quelli aperti; fai la prova togliendo o mettendo la copertura superiore.

Se micio utilizza come bagno personale luoghi inadatti della casa, prova a posizionare la cassetta proprio in quei punti, oppure mettici la ciotola del cibo; la maggior parte dei gatti non ama fare i bisogni e mangiare nella stessa zona.

Se poi il tuo felino vive sia in casa che all'aperto o se è abituato a espletare i suoi bisogni all'esterno, aggiungi della terra nella cassetta, cambiando in maniera graduale la proporzione tra terra e sabbietta.

Se ha il vizio di sporcare sui tappeti, fai in modo che diventino scomodi da utilizzare mettendo dei fogli di alluminio o del nastro biadesivo; se usa i mobili come bagno personale, coprili con dei teli di plastica.

Infine se hai più di un gatto, è bene posizionare nell’ambiente di casa una vaschetta per ogni micio più una, per diminuire le rivalità.

Ritratto di Diego Manca Veterinario

Posted by Diego Manca Veterinario

Mi chiamo Diego Manca e sono un medico veterinario; vivo e svolgo la mia professione, da quasi 30 anni, ad Omegna (VB), piccolo paese del Cusio in Piemonte. Sono direttore sanitario e socio fondatore dell’ambulatorio veterinario lago d’Orta nel quale lavoro. Oltre alla grande passione per questa professione un’altra mi è molto cara e cioè quella di scrittore. I miei libri hanno ottenuto sempre significativi apprezzamenti di critica e i protagonisti delle storie che racconto sono i nostri amici pelosi, le vere star di tanti episodi realmente accaduti durante lo svolgimento della mia professione. Ecco qui di seguito una breve sintesi dei libri che ho pubblicato: Le fiabe per...giocare con il corpo imitando gli animali" edito da Franco Angeli nel 2008 di cui è coautore, "Il camaleonte Argonte" edito da Armando editore nel 2010, "Favolario: le favole del veterinario" Ed. Buk,  "Storie con la coda" edito da Castelvecchi, 2014, collana Ultra, La salute del cane in 4 e 4'otto e La salute del cane in 4 e 4'otto, editi da Gremese Editore, 2014, "Altro che animali!" edito da Castelvecchi Editore, 2015 e Benedetti Animali!  edito da Castelvecchi Editore, 2016, Storie da leccarsi i baffi - Gatti raccontati dal veterinario, edito da Ultra, 2017, Manuale (semiserio) sull'educazione del cane, edito da Rizzoli, 2017, Trilli. Riflessioni di una gatta in degenza, 2020, edito da Ultra edizioni.

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