Cani e botti di capodanno: come proteggerli?

La notte di Capodanno è ormai vicinissima; anche quest'anno, purtroppo, tantissimi animali (non solo cani e gatti) si spaventeranno a causa dei botti.

Per fortuna alcuni comuni hanno vietato i fuochi d’artificio, ma il percorso verso un loro divieto è ancora lungo. I nostri beniamini, come ben sappiamo, hanno un udito molto più sviluppato di noi e non solo, avvertono anche gli odori con maggiore intensità.

Numerosi animali perdono completamente il senno, colpiti da veri e propri attacchi di panico e corrono all’impazzata urtando contro mobili, muri, finestre, rischiando di ferirsi oppure, riescono a scappare esponendosi all’evenienza di pericolosi incidenti automobilistici causandoli o finendo investiti.

Gli animali impauriti sono molto diffidenti e non si lasciano riacciuffare con facilità; per questo motivo parecchi scompaiono senza lasciare traccia, oppure potrebbero avere delle reazioni aggressive nei confronti di chi cerca solamente di calmarli.

Consiglio a tutti coloro che sono a conoscenza del terrore del proprio beniamino ai botti di chiedere consiglio al proprio veterinario di fiducia per tempo, poiché è inutile preoccuparsi solo poche ore prima del cenone; il professionista vi potrà aiutare consigliando, in casi particolarmente seri, l’utilizzo anche di una terapia farmacologica.

Ecco ora alcuni semplici consigli per evitare al nostro amico animale paura e terrore:

  • se il vostro cane o altri animali vivono in giardino, cercate di portarli in casa dove i rumori sono attutiti e controllate che porte e finestre siano ben chiuse;
  • accendete radio e tv in modo da attenuare il rumore dei botti e, possibilmente, non lasciateli da soli in appartamento;
  • date un gioco al vostro beniamino in modo che sia concentrato su qualcosa da fare e non su ciò che sta succedendo all’esterno;
  • se si fosse rintanato sotto il letto o il divano è meglio lasciarlo tranquillo senza cercare di tirarlo fuori, piuttosto sedetevi vicino e non toccatelo quando è spaventato, non siate troppo premurosi, perché in questo modo rinforzerete la sua fobia.

Per quanto ovvio evitate di portarlo fuori al culmine dei festeggiamenti tra San Silvestro e Capodanno, facendo particolare attenzione a tenerlo saldamente al guinzaglio.

Ritratto di Diego Manca Veterinario

Posted by Diego Manca Veterinario

Mi chiamo Diego Manca e sono un medico veterinario; vivo e svolgo la mia professione, da quasi 30 anni, ad Omegna (VB), piccolo paese del Cusio in Piemonte. Sono direttore sanitario e socio fondatore dell’ambulatorio veterinario lago d’Orta nel quale lavoro. Oltre alla grande passione per questa professione un’altra mi è molto cara e cioè quella di scrittore. I miei libri hanno ottenuto sempre significativi apprezzamenti di critica e i protagonisti delle storie che racconto sono i nostri amici pelosi, le vere star di tanti episodi realmente accaduti durante lo svolgimento della mia professione. Ecco qui di seguito una breve sintesi dei libri che ho pubblicato: Le fiabe per...giocare con il corpo imitando gli animali" edito da Franco Angeli nel 2008 di cui è coautore, "Il camaleonte Argonte" edito da Armando editore nel 2010, "Favolario: le favole del veterinario" Ed. Buk,  "Storie con la coda" edito da Castelvecchi, 2014, collana Ultra, La salute del cane in 4 e 4'otto e La salute del cane in 4 e 4'otto, editi da Gremese Editore, 2014, "Altro che animali!" edito da Castelvecchi Editore, 2015 e Benedetti Animali!  edito da Castelvecchi Editore, 2016, Storie da leccarsi i baffi - Gatti raccontati dal veterinario, edito da Ultra, 2017, >Manuale (semiserio) sull'educazione del cane, edito da Rizzoli, 2017.

La Newsletter di Mammeonline
mammeonlineLa community di Mammeonline

Cuciniamo: blog di ricette e racconti in cucina