Traumi dentali nei bambini. Linee guida semplificate

Secondo il clinical report 2014 dell'American Academy of Pediatrics [1], un bambino su tre ha avuto un trauma dentale prima dei 14 anni. Per questo una delle emergenze più frequenti in odontoiatria è proprio il traumatismo nei giovani pazienti.
Per venire in contro alle giustificate ansie dei genitori ho raccolto le linee guida sulla base dei moderni protocolli per dare uno schema chiaro e semplice da seguire in caso di trauma dentale nei bambini.

Prevenzione
Alcune malocclusioni possono determinare un rischio significativamente più alto di trauma dentale in caso di cadute o di traumi accidentali, per questo una corretta occlusione è il primo passo per prevenire danni da trauma.
Un'altra prevenzione può essere messa in atto durante l'attività sportiva. Esistono dispositivi appositi, realizzati mediante un'impronta dei denti, che vengono indossati durante gli sport a più alto rischio di contatto, per prevenire e ridurre colpi che possono determinare un traumatismo dentale.

Linee guida 
In caso di trauma, ovviamente, è necessario poter essere visitati da uno specialista nel più breve tempo possibile. Per questo consiglio sempre ai genitori di chiamare in studio o al cellulare per poter avere subito tutte le indicazioni e poter fissare una visita. Anche un trauma di lieve entità può aver bisogno di alcune accortezze, come una dieta morbida per esempio, ed è sempre bene che il genitore contatti il dentista il prima possibile.
Queste sono le prime indicazioni di massima. [2]

Denti decidui (da latte)
Nel caso il dente da latte sia perso completamente o solo una parte, recuperare in ogni caso il frammento o il dente e portarlo in studio. E' importante avere tutti i frammenti per poter escludere inclusioni o permanenza di frammenti nella ferita.
Non cercare mai di reimpiantare un dente da latte nell'alveolo.

Denti permanenti
L'avulsione (cioè la fuoriuscita completa del dente dall'alveolo) di un dente permanente è uno dei traumi più gravi, la prognosi dipende dalle misure messe in atto subito dopo l'incidente.
Se si è sicuri che il dente sia un dente permanente (un dente da latte non deve MAI essere reimpiantato) la linea guida è di riposizionarlo nell'alveolo, dopo averlo lavato sotto acqua corrente per 10 secondi. Una volta posizionato correttamente far mordere al bambino un po' di cotone o di stoffa pulita per tenere in sede il dente.

Quando la pulizia non è adeguata o non è possibile il reimpianto nell'alveolo, è importante posizionare il dente in una soluzione di latte o soluzione fisiologica, in assenza può andare bene anche la saliva. 
Ovviamente tanto più velocemente viene riposizionato nell'alveolo tante più alte saranno le possibilità di salvare l'elemento dentario. 

Dott.ssa Simona Torlai

[1] http://pediatrics.aappublications.org/content/133/2/e466.full?sid=c7a6f2...
[2] http://www.iadt-dentaltrauma.org/for-patients.html

Ritratto di Simona Torlai

Posted by Simona Torlai

Simona è un'odontoiatra, laureata in Odontoiatria e Protesi dentaria a Pisa con una tesi sulla paura del dentista. Ha seguito un corso di perfezionamento in Odontoiatria infantile all'Università di Firenze.
Esercita presso il suo studio privato dal 2002.

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