The Art of Denim

Ancora di più, sempre di più, una passione che non conosce tregua: il denim è una tendenza ormai confermata anche per questa stagione, grazie alla sua anima versatile, che permette infinite declinazioni di stile e di look.

Per la stagione primaverile ed estiva, si è presentata la versione denim-mix, di forte impatto, in cui diversi tipi di jeans sono abbinati tra loro per un total-look modaiolo:

Questo look, firmato Chloè, può essere facilmente replicato, per chi desiderasse: ecco una versione fai-da-te.

Ritorna l’accoppiata vincente, easy e chic, del blazer abbinato a jeans e camicia, perfetto per un uso informale e quotidiano:

Classici i colori: bianco, azzurro e blu, ma rivisti nelle forme: spalline importanti, denim bianco effetto used, camicia lasciata liberamente volteggiante:

Molto chic e primaverile il denim abbinato al beige, con camicia azzurra o bianca:

Protagonista in assolo, la camicia di jeans: X-large, maschile e oversize oppure sagomata sul corpo e resa femminile da maniche a palloncino o strutturate, interpreta mises originali che la vedono in coppia con leggings in pelle o shorts in paillettes:

Più soft, ma di forte carattere, la variante della camicia accostata a jeans, un’addizione jeans+jeans che mescola tele denim dai diversi lavaggi: si va dall’aspetto vissuto stone-washed, al blue blue, alle applicazioni con ruches, al risvoltato bon ton.

Le più coraggiose e trendy, dotate del fisico appropriato, portano la camicia lunga e sciolta, da sola, come maxiabito:

In versione capospalla, il giubbino in jeans si ripresenta in versione tradizionale, o sotto le spoglie di microgilet dal sapore hippie style, abbinato a fantasie fiorate e linee seventies, oppure come la giacca di un cadetto, con alamari di ispirazione militare, o ancora rivela uno spirito rock nel giacchino ‘chiodo’ rivisitato nella materia ma inalterato nelle linee:

In alternativa, il jeans straight leg (a gamba dritta) oppure svasato si accompagna a camicie a quadri, di dimensioni e fantasie rivisitate, oppure con le maglie rigate, altro motivo ricorrente della primavera, o con fantasie paisley o fiorate:

I modelli della stagione sono i più vari, le linee si fanno skinny, aderenti, oppure over, ultracomfort, anche harem-style con cavallo basso in peso leggero. Le lunghezze si risvoltano e si accorciano nei boyfriend, il jeans diventa gonna, tuta, miniabito…
e il più presente, modaiolo e versatile tra tutti è il modello tagliato a shorts, portato anche in versione city, ma soprattutto vacanziera.

La primavera-estate 2010 è dunque all’insegna dela denim-mania, una passione inguaribile e totale, che non lascia indifferenti e che ha fatto dire a Diana Vreeland, modello di eleganza e direttore conosciutissimo di Vogue America, come riportato in un servizio di Io Donna :
Blue jeans are the most beautiful things since the gondola.

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