
Poiché sono molto vicina al settore dell’oncoematologia, in particolare quella pediatrica, oggi voglio parlarvi della KIDS KICKING CANCER, un’organizzazione no profit nata negli Stati Uniti alla fine degli anni ’90 per aiutare i bambini affetti da tumore e da gravi malattie croniche ad affrontare e gestire meglio la propria patologia attraverso le tecniche e la filosofia delle arti marziali.
La Kids Kicking Cancer (KKC) è stata fondata a Detroit alla fine degli anni ’90 dal Dott. Rabbi Elimelech Goldberg, Professore in Pediatria alla Wayne State University School of Medicine ed esperto di arti marziali, ora anche Direttore internazionale di questa organizzazione. Il primo programma è stato svolto nel 1999 in collaborazione con il Childrens Hospital of Michigan e negli anni successivi sono stati avviati programmi anche presso molti Ospedali Pediatrici degli USA e del Canada assistendo così più di 6.000 bambini con risultati incoraggianti (Ospedali Partner di KKC negli USA).
Il programma KKC utilizza le arti marziali come strumento concreto per aiutare i bambini e i loro familiari ad affrontare al meglio dal punto di vista psicologico ed emotivo l’esperienza della malattia oncologica che, come altre malattie croniche gravi, risulta drammaticamente pesante sia per il bambino che per l’intera famiglia. La malattia tumorale è un evento inaspettato a cui è difficile essere psicologicamente preparati e per chi la vive rappresenta una sfida costante contro cui combattere. La vita e la spensieratezza di un bambino vengono stravolte da paura, ansia, rabbia, dolore fisico, sofferenza emotiva, depressione o regressione psicomotoria (nei bimbi più piccoli), perdita dell’autonomia data dalla malattia stessa o dalla debolezza dovuta all’ospedalizzazione e alle terapie (farmacologiche, chirurgiche, radiologiche..); a ciò si possono sommare l’isolamento sociale, la perdita dell’autostima, l’imbarazzo e il senso di vergogna per le trasformazioni fisiche dovute al dimagrimento fisico, alla perdita di capelli, alla disabilità acquisita.
Secondo l’approccio della KKC, attraverso le arti marziali, disciplina che unisce esercizi di meditazione, di rilassamento e di potenza, si impara che “il nemico malattia” si combatte meglio se vengono buttate fuori le emozioni negative come appunto paura, rabbia e dolore, per lasciare spazio al coraggio e ad energie più positive. Gli istruttori di KKC affiancano i piccoli pazienti sia nella degenza che nella riabilitazione extra-ospedaliera attraverso corsi dove vengono praticate insieme ai bambini semplici tecniche di arte marziale che allenano il corpo ed esercizi di respirazione che aiutano il rilassamento fisico ma soprattutto della mente. La missione della KKC è alleviare il dolore dei bambini, dando loro la forza di reagire alla malattia fisicamente, spiritualmente ed emotivamente e può essere riassunta in tre parole - POWER, PEACE, PURPOSE - saluto insegnato ai bambini per l’apertura e la chiusura di ogni lezione: Power: è la forza, necessaria per affrontare la gestione di qualsiasi situazione estrema, in questo caso la malattia; Peace: è il raggiungimento della consapevolezza della propria forza e di una maggiore tranquillità interiore, per una migliore gestione della patologia; Purpose: è l’obiettivo finale che consiste nel far in modo che i bambini che partecipano ai programmi KKC, entrando a far parte del “Circolo degli Eroi”, diventino ambasciatori nel mondo dell’approccio di KKC insegnando agli altri (genitori, fratelli/sorelle, nonni) le tecniche apprese ed aiutandoli a sviluppare a loro volta quella forza interiore indispensabile ad affrontare meglio il dolore, la paura o altri stress psico-fisici. La partecipazione ai corsi KKC è aperta comunque anche ai fratelli e alle sorelle in modo da coinvolgere anche loro in questa esperienza positiva e nella cura dei loro cari riducendo quella sensazione, non infrequente, di sentirsi messi “in secondo piano” rispetto alla all’attenzione e alla cura familiare nei confronti della malattia.
Dal Novembre 2011, grazie alla nascita dell’Associazione KKC Italia Onlus il programma KKC è presente anche in Italia, primo paese in Europa ad avviare questa attività. Il primo progetto è nato in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma nel Marzo 2012. Attualmente è possibile seguire i corsi di KKC anche presso l’Ospedale Policlinico Umberto I di Roma e l’Ospedale Santa Chiara di Pisa e, da poche settimane anche presso l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.
Per maggiori informazioni sul progetto e sui corsi visitate il sito dell’Associazione Kids Kicking Cancer Italia ONLUS www.kkcitalia.it o scrivete all’indirizzo email: info@kkcitalia.it . Potete seguire la KKC Italia Onlus anche sulla pagina Facebook dedicata.
Guardate qui quanto coraggio questi piccoli eroi...

Per ulteriori approfondimenti: http://powerpeacepurpose.com/.
A presto,
Cristina
Cristina Taddei , dr.ssa in Fisioterapia – Specialista in Area Pediatrica
WEB: cristinataddei.wordpress.com