Gemelli: una mamma per due

il blog di Erica Asselle

Ritratto di Erica Asselle

Giornalista e mamma di due gemelli, maschio e femmina, nati a febbraio del 2013. Vivo e racconto gioie e dolori di essere diventata all'improvviso una supermamma, senza superpoteri

La cicogna ha portato un pacco doppio da maneggiare con cautela e con tanta pazienza. Scrivo sulla carta stampata per lavoro e sul web per passione: www.riscrivere.blogspot.it







Questo è il secondo post su viaggi e vacanze con gemelli al seguito. Ed è la conferma di quanto sia indispensabile almeno una nonna. Abbiamo deciso di ritagliarci una settimana di vacanza al caldo, rigorosamente all inclusive prima dell'inverno. Destinazione Egitto. 

Questa storia della scuola (gemelli insieme o divisi, insegnanti e dirigenti che invocano “regole” inesistenti) mi ha fatto tornare alla mente un’esigenza che sento da quando sono diventata mamma di gemelli. Credo che ci vorrebbe una legge sui gemelli, anzi una legge per i gemelli.

Inizia la scuola e in questi giorni sto leggendo veramente tanti post, articoli, sondaggi sull’argomento: a scuola i gemelli vanno insieme o divisi?

La racconto così, com’è andata, tra le cose che, quando guardavi gli altri genitori dicevi: “Io quando avrò dei figli non lo farò mai!”. 

Le prime parole: una tappa che aspettavo da tempo. Ma che poi ho smesso di aspettare, specie quando qualcuno ha iniziato a dirmi “Ma i gemelli non parlano ancora?”. Quello che ho imparato in questi travolgenti 18 mesi è “dare tempo al tempo”. E avere pazienza.

Mi sono chiesta, in diverse occasioni, che differenza c’è se i gemelli ti arrivano “al primo colpo” o quando c’è già, almeno, un fratellino o una sorellina a popolare la famiglia.