L’ansia in ambito scolastico è provata dagli studenti soprattutto in relazione ad una specifica materia: la matematica.
L’ansia è descritta come “un’emozione che anticipa il pericolo in assenza di un oggetto chiaramente identificato” (Nisita e Petracca, 2002).

Già entro il primo anno all’interno della propria famiglia il bambino fa esperienza di situazioni che gli suscitano diverse e molteplici emozioni e grazie all’interazione con i genitori ed altri componenti del nucleo famigliare progressivamente impara a viverle esprimendole in modalità non disfunzionali per sé o per gli altri.

Il numero è un concetto matematico molto importante poiché permette di contare gli elementi presenti nell’ambiente facendo parte della quotidianità di ognuno già dall’infanzia.

In relazione al numero è importante considerare l’intelligenza numerica, ossia la capacità che ogni individuo ha di pensare e comprendere la realtà in termini di numeri e quantità.

La creatività è un fenomeno vasto e complesso citato già nell’antica Grecia, e soprattutto dai primi anni del novecento è stata oggetto di approfondimenti da parte di importanti studiosi, pedagogisti e psicologi.

Il gioco nelle sue varie forme è un fattore di sviluppo essenziale durante l’infanzia: non solo aiuta il bambino a conoscere il mondo ma è anche una forma di esperienza emotiva, di comunicazione e di azione che permette di modificare la realtà circostante (Baumgartner, 2002).

Il sonno è un argomento che sta a cuore a moltissimi genitori: già dalla nascita del proprio figlio numerosi papà e mamme si trovano infatti a dover affrontare molteplici difficoltà legate al ritmo del sonno del bambino. Il sonno non è solo un periodo di riposo bensì è fondamentale per il corretto sviluppo fisiologico (Dahl, 1998).

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