Fido e il suo primo viaggio in auto

Prima di portare per la prima volta in auto il tuo amico a quattro zampe, sarebbe meglio che tu prendessi alcune precauzioni. Invece di sistemarlo alla bell’e meglio nel bagagliaio dovresti dedicargli un po’ di tempo per fargli prendere confidenza con l’utilitaria. 

Potresti farlo salire per qualche minuto con il motore spento, giusto perché memorizzi gli odori e gli spazi, magari portandoti dietro una sua coperta. La volta successiva potresti accendere il motore stando fermi per qualche minuto. 

Infine il primo breve giro; in questo caso ti consiglio di tenere il tuo amico peloso a digiuno per evitargli il mal d’auto ed eventuali conati di vomito. 
Concludi questa prima esperienza con una bella passeggiata. 

Aumentando gradualmente il tragitto e gratificandolo al termine con qualche premio, Fido arriverà ad associare la macchina come un qualcosa di sopportabile, addirittura alcuni cani fanno festa e saltano disinvolti da soli appena apriamo il portellone. 

Cerca se possibile, all’inizio, di portarlo in luoghi piacevoli. 
Se il tragitto è più lungo dovrai effettuare delle soste (al massimo ogni due ore) in modo che possa sgranchirsi le zampe, fare i suoi bisogni e dissetarsi. 

Ci sono però dei cani che, nonostante tutte le accortezze del caso, patiscono l’auto; in questi casi è opportuno consultare il veterinario che ti potrà suggerire i farmaci per la chinetosi (mal d’auto). 

Per quanto riguarda le regole del Codice della Strada, ricorda che puoi portare insieme a te più di un animale in macchina, ma essi devono essere separati dal guidatore. 

I tuoi amici pelosi puoi sistemarli nella parte posteriore della vettura ciascuno in un adeguato trasportino. 
Se invece hai solo un cane, puoi trasportarlo nella parte posteriore riservata ai passeggeri anche libero, purché sia separato da una rete rispetto al conducente o legato con apposita cintura di sicurezza.

Ritratto di Diego Manca Veterinario

Posted by Diego Manca Veterinario

Mi chiamo Diego Manca e sono un medico veterinario; vivo e svolgo la mia professione, da quasi 30 anni, ad Omegna (VB), piccolo paese del Cusio in Piemonte. Sono direttore sanitario e socio fondatore dell’ambulatorio veterinario lago d’Orta nel quale lavoro. Oltre alla grande passione per questa professione un’altra mi è molto cara e cioè quella di scrittore. I miei libri hanno ottenuto sempre significativi apprezzamenti di critica e i protagonisti delle storie che racconto sono i nostri amici pelosi, le vere star di tanti episodi realmente accaduti durante lo svolgimento della mia professione. Ecco qui di seguito una breve sintesi dei libri che ho pubblicato: Le fiabe per...giocare con il corpo imitando gli animali" edito da Franco Angeli nel 2008 di cui è coautore, "Il camaleonte Argonte" edito da Armando editore nel 2010, "Favolario: le favole del veterinario" Ed. Buk,  "Storie con la coda" edito da Castelvecchi, 2014, collana Ultra, La salute del cane in 4 e 4'otto e La salute del cane in 4 e 4'otto, editi da Gremese Editore, 2014, "Altro che animali!" edito da Castelvecchi Editore, 2015 e Benedetti Animali!  edito da Castelvecchi Editore, 2016, Storie da leccarsi i baffi - Gatti raccontati dal veterinario, edito da Ultra, 2017, >Manuale (semiserio) sull'educazione del cane, edito da Rizzoli, 2017.

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