Inositolo, la molecola della fertilità anche per lui?

“Ti meravigli delle troppe malattie? Conta quanti sono i cuochi.”…   Seneca, Epistola XV, 95, 23

L’inositolo è una delle molecole più distribuite in natura del tutto naturale, la troviamo nel cibo.

Le più generose fonti alimentari sono rappresentate da:

Quest'ultimo rappresenta l'organo chiave per la sua sintesi endogena (un'azione, questa, condivisa con il rene). 

Attualmente l’alimentazione per quanto abbondante dal punto di vista quantitativo ne è, purtroppo, scarsa dal punto di vista qualitativo. L’inositolo è una molecola prebiotica che nasce con la vita, prima della vita ed è fondamentale per l’organismo; senza inositolo andiamo incontro a numerose patologie, per quanto riguarda la sfera  di studio da noi ampiamente trattata in ginecologia, la patologia della policistosi ovarica  è la prima causa di infertilità nella donna”.

Oggi Vi parleremo però di inositolo e infertilità nell’uomo, sempre in aumento.
L’infertilità di coppia è legata nel 35% circa dei casi ad infertilità femminile, nel 30% legati a quelli maschile; nel 20% dei casi si rilevano problemi in ambedue i partner e nel 15% dei casi l’infertilità rimane sconosciuta (infertilità inspiegata). vediamo come perché e il “ruolo dell’Inositolo per Lui”.

Inositolo e apparato riproduttivo maschile

L'inositolo ha formula molecolare identica a quella del glucosio, ma  con diversa struttura, è sintetizzato a partire dal glucosio 6-fosfato svolge una funzione di secondo messaggero dell’insulina dove il myo-inositolo è responsabile del l’uptake del glucosio.  

Immagine della struttura dell'inositolo

 

Per aver successo nel recupero della fertilità maschile è necessario intervenire sui fattori di rischio. 

Eisenberg e Bolden (1964) per primi ipotizzarono che l’inositolo possa giocare un ruolo nella maturazione degli spermatozoi nel momento della loro migrazione dall’epididimo. In seguito Robinson e Fritz (1979) hanno ipotizzato che il myo-inositolo possa essere uno dei componenti sintetizzati dalle cellule del Sertoli allo scopo di creare quello speciale microambiente nel tubulo seminifero indispensabile per lo sviluppo della cellula germinale

Studi in vitro hanno dimostrato che il myoinositolo aumenti il potenziale di membrana mitocondriale indice diretto della capacità fertilizzante del seme (Hartree 1957, Condorelli et al. 2012, Colone et al 2010).

 

Inositolo, anti-ossidanti e apparato riproduttivo maschile

Di molecole da associare all’Inositolo, ne esistono molte, differenti dosaggi ed associazioni tra diverse sostanze,ne segnaliamo alcune:

  • Solfato di zinco e folati
  • Astaxanthin
  • Acetyl-carnitina
  • Estratti di corteccia di Pinus maritima  
  • Vitamine C ed E a svariati dosaggi
  • Glutatione
  • Selenio
  • Resveratrolo
  • Ubidecarenone
  • Coenzima Q10
  • Estratti di licopene, aglio

Esistono in commercio integratori che contengono inositolo, a dosaggi variabili,  eventualmente associato ad antiossidanti. Nella vastissima esperienza clinica fatta durante questi ultimi anni l’associazione inositolo/antiossidanti è certamente utile nel migliorare alcuni parametri seminologici e l’outcome in procedure di riproduzione medicalmente assistita, segnalando come di norma di valutare caso per caso rivolgendosi al Medico ed evitando il fai da tè.

L’infertilita’ maschile e’ trasmissibile da genitore a figlio  fra ciò che viene trasmesso, anche l’inadeguato stile di vita.

Germinal epithelium testicle

Per tutelare la fertilità del nascituro è necessario intervenire sullo stile di vita dei genitori.
 

Le dieci regole per salvaguardare la fertilità di lui 

1. Evitare sempre il fumo e le droghe. Il fumo, infatti, oltre a danneggiare l’intero sistema cardiovascolare, crea danni specifici alle arterie che portano sangue e pressione al pene concorrendo a determinare i disturbi dell‘erezione. Tutte le droghe inoltre, sia leggere che pesanti, influenzano negativamente la fertilità.

2. L’abuso di alcol, danneggia sia la capacità sessuale che la fertilità. In caso di cirrosi, favorisce la trasformazione degli ormoni maschili in femminili, ostacolando la fertilità. Inoltre l’alcol agisce direttamente sulla funzione del testicolo, riducendo la produzione di testosterone e di spermatozoi.

3. Un’alimentazione sana, tiene sotto controllo il peso, fare un’adeguata attività fisica. Evitare di assumere cibi ricchi di grassi e spezie, ridurre la quantità di caffè e the. L’obesità determina uno squilibrio ormonale con una diminuzione del principale ormone maschile, il testosterone, e un aumento degli ormoni “femminili”: gli estrogeni.

4. Adottare un sano comportamento sessuale. Evitare  rapporti occasionali chè potrebbero esporre al pericolo di contrarre infezioni a trasmissione sessuale (ad esempio AIDS, Epatiti, Gonorrea, Sifilide ecc) che potrebbero compromettere lo stato di fertilità. L’utilizzo del preservativo può ridurre i fattori di  rischio.

5. Osservare una corretta igiene intima. Lavare almeno due volte al giorno la regione genitale abbassando completamente la pelle del prepuzio,  l’igiene personale dovrebbe far parte dello stile di vita quotidiano.

6. Lo stress. E’ un nemico della sessualità: l’eccesso di adrenalina che ne deriva può produrre disturbi erettivi  transitori.

7. Gli indumenti troppo stretti, anche l’abbigliamento intimo ha la sua importanza, prefere materiali naturali e capi comodi.

8. No al telefono cellulare sempre nella tasca dei pantaloni. Le radio frequenze sembrano ridurre la motilità degli spermatozoi del 20%.

9. Eseguire periodicamente l’autopalpazione dei testicoli. Con questa semplice manovra si può individuare il tumore del testicolo, neoplasia rara ma più frequente tra i 15 e 40 anni e facilmente curabile se diagnosticata precocemente. Non trascurare mai un dolore ai testicoli.

10. Dopo i 18 anni di età si dovrebbe  aver cura della  salute andrologica parlandone con il  medico di fiducia che saprà informare ed indirizzare ad uno specialista. La visita specialistica in giovane età serve ad individuare eventuali patologie pregresse capaci di ridurre la fertilità. A questa età potrebbe essere utile eseguire un esame del liquido seminale poiché l’infertilità di coppia è maschile nel 50% dei casi.

 

Bibliografia

1. Myoinositol: does it improve sperm mitochondrial function and sperm  https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/226564

2. Effects of myoinositol on sperm mitochondrial function in-vitro

3. Myoinositol: does it improve sperm mitochondrial function and sperm  https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/226564

4. How to Increase Male Fertility 

5. Effects of myoinositol on sperm mitochondrial function in-vitro 

6. Effect of Myoinositol and Antioxidants on Sperm Quality in Men with ...

 

Ritratto di Diana Yedid

Posted by Diana Yedid

Diana Yedid, dopo la specializzazione in Fitoterapia, Micronutrizione ha conseguito altre specializzazioni nell’ambito delle Medicina Integrata: Medicina Nutrizionale e Funzionale, Floriterapia, Fitoterapia e Integratori alimentari e in Medicina Metabolica Funzionale. Vanta esperienza trentennale nell’ambito della Medicina Naturale su largo spettro: Alimentazione Fitoterapia, Floriterapia, Micro-Macronutrizione, accompagnamento alla Gravidanza Pre-Post Natale, Infertilità Di Coppia, Accompagnamento Pre e Post Natale bimbi 0-12, formazione e reclutamento del Personale Medico/Terapeutico per “SturtUp” centri di Medicina Integrata. Il suo nome è collegato alle ricerche scientifiche pionieristiche e allo studio nel campo del "Microbiota intestinale"

Nel 2009 fonda la società “DYD Medicina Integrativa
Nel 2011 inaugura il sito e il Percorso Natural Birth, dedicato interamente alle mamme, ai papà e ai bambini.
Ha organizzato eventi e conferenze in asili, centri e scuole per l’infanzia sull’accompagnamento Nutrizionale, Alimentare e Fitoterapico.
Dal 2014 Responsabile Scientifico della scuola di Alta Formazione in Medicina Integrata.
Dal 2015 Ideatrice e responsabile dei centri Affiliati di P.N.A.  Procreazione naturalmente assistita® 

CV Completo http://www.dydnaturalbirth.it/naturopatia/DianaYedid.pdf
Siti: www.dydmedicinaintegrativa.it - www.dydnaturalbirth.it
Email: dianayedid599@gmail.com - info@dydmedicinaintegrativa.it

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