Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Un luogo dove parlare di dislessia, discalculia, disgrafia, disortografia e in generale delle difficoltà d'apprendimento.

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Zonza
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Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Messaggio da Zonza »

sono qui a chiedervi un consiglio
ho un dipendente, giovane 22 anni, molto capace, intelligente, introverso, credo anche che si sottovaluti parecchio
non ha mai detto chiaramente di avere un problema legato alla capacità di leggere un testo ma, ogni volta che distribuisco un testo scritto, lui mi dice chiarmente che non lo leggerà mai che "tanto non ci capisco nulla"...
Ora, visto che auesto ragazzo ha un bel potenziale ma si ritiene in grado di fare solo cose pratiche, come posso aiutarlo?
lui dice che legge le prime due tre lettere di una parola ma che epr capirla deve leggerle una per una e metterle assieme e che se il testo è troppo lungo poi finisce per arrendersi e non capire il significato del testo
inoltre...dice "bhe, ormai, anche se non leggo che differenza fa, tanto mi inchiappettano lostesso..."
insomma...sono molto scoraggiata per lui, soprattutto perchè è un ragazzo buono, disponibile, sincero, timodo e fa bene il suo lavoro
lo so che non è il mio mestiere convincerlo a fare qualcosa per lui...ma se posso fare un micron come datore di lavoro vorrei farlo
e mi servono suggerimenti...che non ne so nulla
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manira
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Re: Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Messaggio da manira »

Intanto fammi dire che spero un giorno mia figlia trovi un datore di lavoro come te! È bellissimo che tu ti preoccupi per questo ragazzo in gamba, ma in difficoltà. Brava davvero.
Rispetto al tuo giovane dipendente mi sembra che possa sicuramente rientrare in quella fetta di giovani adulti mai diagnosticati, ma probabilmente DSA. Quando la legge 170 è entrata in vigore questo ragazzo aveva appena 12 anni, andava alle medie e ancora molto era possibile fare. Fa rabbia pensare che nessuno dei suoi insegnanti si sia curato di lui, ma purtroppo con questo bisogna fare i conti.
Credo che per lui oggi potrebbe essere d’aiuto rivolgersi all’AID (associazione italiana dislessia): parlare con loro, capire come fare ad avere una diagnosi. Molti ragazzi dopo aver passato anni sentendosi stupidi, una volta ricevuta una diagnosi si sono sentiti molto sollevati, hanno recuperato un poco di autostima e a volte si sono sentiti quasi parte di una “comunità”. A volte l’AID organizza incontri con adulti Dsa che raccontano le loro esperienze a scuola e sul lavoro e questo potrebbe forse aiutarlo a sentirsi anche meno solo e a confrontarsi con altre persone che vivono lo stesso problema.
Non ho idea se ci siano percorsi di supporto alla lettura per adulti, ma la conoscenza di alcuni strumenti compensativi (sintesi vocale, programmi che riconoscono la voce e la trasformano in testo scritto, ecc) potrebbe molto aiutarlo.

colombia67
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Re: Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Messaggio da colombia67 »

Brava Zonza, potresti leggergli tu le comunicazioni più importanti o preparare una mappa/schema.
Purtroppo, se ha una forte dislessia, leggere gli e' impossibile....
Se lui avesse curiosità di sapere se e' dislessico potresti informare in zona da voi per capire i centri dove fanno i test.
Mia sorella, a 50 anni, fece il test è venne confermata la sua dislessia, fonte di un percorso scolastico travagliato fin dalla prima elementare....
I test per adulti si fanno in pochi incontri anche perché poi, non servendo una certificazione ufficiale, la psichiatra non viene coinvolta e vengono fatti i test solo con Logopedista visto che rimane una pura curiosità dell'interessato....diverso se, per concorsi o altro, servisse una certificazione ufficiale, ma a mia sorella non serviva e penso neanche al tuo dipendente...

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Zonza
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Re: Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Messaggio da Zonza »

ieri sera mi è capitato per caso in ufficio, avevo appena scritto questo post...
un caso?
purtroppo per molti, sono una persona parecchio pragmatica quindi, anche se molto gentilente, sono andata subito al sodo e gli ho chiesto se avesse difficoltà nel leggere i testi delle comunicazioni che gli abbiamo semrpe dato, visto che parecchie volte mi aveva detto che non avrebbe fatto la fatica di leggere che "tantono non ci capisco niente"
mi ha detto che in terza media gli hanno diagnosticato un .... non ha saputo dirmi bene
sta di fatto che gli ho fatto leggere tre righe di testo (lo so, non ammazzatemi :mrgreen: ) e non le ha lette male, nemmeno tanto lentamente ma comunque con grande difficoltà
dopo le medie ha fatto un percorso scolastico tecnico, superandolo
i famosi tre anni di enaip un istituti tecnico per lo studio del funzionamento dei macchinari a contrlllo numerico, per quello è qui da noi
il suo sogno è fare l'allevatore di bestiame, mucche da latte per la precisione
perchè li non hai bisogno di leggere nulla....non sa quanto si sbaglia....
insomma, al di la di tutto mi pare tanto restio a migliorare la sua situazione, si è arreso
"tanto non mi serve..." continua a dire
ed a me, questa reticenza in un ragazzo intelligente di 23 anni mi mette in crisi
per come sono fatta io farei intervenire a spese dell'azienda un terapeuta che possa dargli delle dritte o stimolarlo in quelche modo a trovare la strada per
ma capisco che non è il modo
perchè qui, più che un metodo per aiutarlo a leggere, ci vorrebbe qualcuno che gli facesse capire che leggere è fondamentale
a me la frase che dice "...leggere e studiare non mi servea nulla tanto mi inculano lostesso..." mi fa drizzare i capelli
ed in questo anno e mezzo, prima di capire che avesse anche un disturbo della lettura, me la sono sentita dire spesso
quindi il problema non è solo essere DSA o quello che è...
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ludo68
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Re: Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Messaggio da ludo68 »

Zonza,
non mi ci metto neanche a spiegarti che questo è il risultato di un DSA maneggiato malissimo da scuola e genitori e servizi, perché credo non serva. Lui ha dei paraocchi, ma tu, perdonami, pure.

colombia67
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Re: Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Messaggio da colombia67 »

Zonza, e' una forma di difesa...immagina la fatica di questo ragazzo...
Anche mio figlio, se lo fai leggere, non legge poi così male, ma il punto e' che, se gli chiedi cosa ha letto, non lo sa...
Idem mia sorella: avevo fatto un test casalingo, fargli leggere un articolo di giornale un po' impegnativo, lo leggevamo insieme, ebbene quando io avevo finito di leggerlo, lei era ancora a meta' e poi, quando lei lo aveva finito, alla domanda "dimmi di cosa parlava l'articolo?" lei non me lo sapeva dire....
Era talmente forte lo sforzo impiegato per leggere che le veniva impedita la comprensione di quello che leggeva...
Stessa cosa capita a mio figlio...

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manira
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Re: Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Messaggio da manira »

Anche mia figlia se legge 5/10 righe riesce a leggere bene, oltre comincia a balbettare e non ce la fa.
Anni di scuola sentendosi un asino ti fanno andare l’auto stima sotto le scarpe e, per evitare nuove frustrazioni, è più facile arrendersi e dire “tanto non mi serve”. Dalla tua posizione non è facile trovare degli aiuti. Forse potrebbe essergli utile parlare con un dislessico adulto che possa condividere con lui la sua esperienza. Per quello ti dicevo di provare a sentire l’Aid: magari possono farlo parlare con qualcuno che lo stimoli

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Re: Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Messaggio da martab »

Zonza, sono in coda in camera di commercio per cui ti rispondo con calma dopo, ma volevo intanto dirti grazie.
Poi ci torno con calma

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Leya
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Re: Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Messaggio da Leya »

Mio fratello è stato diagnosticato da adulto.
Ha fatto un istituto professionale a fatica (dalla prima elementare "è intelligente ma non ha voglia di studiare) e aveva un ottimo lavoro come operaio specializzato, ma non era felice. Sì è rivolto all'aid, ha fatto la certificazione da adulto - tutti i dis, dislessia in forma piuttosto grave. Per lui è stata una liberazione. Lo hanno aiutato e ha preso prima un diploma tecnico alle serali, poi si è anche laureato in lingue orientali. Dice che legge molto meglio il cinese che l'italiano. Ha fatto anche varie sedute da uno psicologo specializzato che lo ha aiutato nel recupero dell'autostima. Giusto per curiosità, adesso è diventato buddista, fa il naturopata e insegna ginnastica posturale in palestra.
Senza pressarlo troppo, fagli presente che è possibile migliorare adottando strategie mirate, e questo gli sarà utile qualsiasi futuro decida di intraprendere. È molto bello che tu ti preoccupi per lui.

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Re: Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Messaggio da vera99 »

È bello Zona che tu ti preoccupi per lui!! Purtroppo penso che in questo momento la sua autostima sua a zero 😥😥per cui dovrebbe prima partire da lì, a ricostruirsi...interessante la testimonianza di Leya...deve essere davvero liberatorio anche ad una certa età riuscire a mettere un nome e dare una spiegazione alle difficoltà incontrate negli anni di studio

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Zonza
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Re: Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Messaggio da Zonza »

non sono ne la sua famiglia ne qualcuno a cui lui voglia bene e possa "fidarsi"
come faccio a parlargli di autostima e quant altro
non abbiamo tante occasioni di trovarci assieme per "chaicchierare" di altro che non sia lavoro quindi come faccio ad aprocciarlo sul suo disturbo?
dovrei essere io a convocarlo appositamente e questo atteggiamento di controllo da parte mia non mi piace molto
però un tentativo lo farò di sicuro
potrei scrivere all'Aid come mi avete suggerito
ho googolato e qui a Trento ci sono tre mamme volontarie che lo hanno aperto nel 2001 ma che roa mi sembrano un po' assenti
quindi potrei farmi mandare qualcosa da Bologna che mi pare sia la sede nazionale
si, sarebbe bello poterlo far parlare con un adulto che ha trovato la via :-)
grazie ragazze per i suggerimenti
non voglio intromettermi troppo nella vita dei ragazzi che lavorano con me
non vado mai al di la di come stanno i figli o altro
poi sono 33 ed alcuni nemmeno nella stessa sede
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Re: Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Messaggio da colombia67 »

Anche mia sorella, diagnosi a 50 anni, si e' sentita liberata e ricordo che mi diceva con molto pathos "devo capire se ero veramente una sfaticata o se invece ero così per la dislessia...." e si sentiva la sofferenza di una vita scolastica in cui lei era sempre inadeguata, sempre fuori posto, sempre incompresa con le solite frasi delle insegnanti "e' intelligente, ma non si impegna ed e' svogliata"
Io ricordo alle elementari che la aiutato in geografia e storia e che non riusciva a memorizzare cose tipo i re di Roma o gli affluenti del Po', poi ha cambiato 4 superiori e due universita'....
Poi nella vita professionale si e' realizzata alla grande, xo dai 6 ai 26 anni una vita di fatica e sofferenza....

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Re: Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Messaggio da chiccabum »

Come vi capisco, il Pulcino fatica a capire le consegne di matematica e geometria nel testo, ma se lo leggo io è un mago ed in quattro e quatrotto esegue ... stanotte alle 12.20 l'ho fermato e ho scritto alla prof che non aveva potuto finire. Questo perchè al post scuola non si osa di chiedere (ne parlerò con la coordiantrice) e si affida solo a me...

Zonza io penso che il primo dono che puoi fare a questo ragazzo è rifondare la sua autostima per quello che sa fare. Riconoscerlo in quello che già fa e fa bene, così poi avrai uno spiraglio per proporgli altre strade. alla peggio lo avrai rinfrancato
Forever is composed of Nows (E.Dickinson)
Non sono d'accordo con ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo (G.Tallentyre)

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Re: Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Messaggio da Zonza »

chiccabum ha scritto:
23 ottobre 2020, 15:56
Come vi capisco, il Pulcino fatica a capire le consegne di matematica e geometria nel testo, ma se lo leggo io è un mago ed in quattro e quatrotto esegue ... stanotte alle 12.20 l'ho fermato e ho scritto alla prof che non aveva potuto finire. Questo perchè al post scuola non si osa di chiedere (ne parlerò con la coordiantrice) e si affida solo a me...

Zonza io penso che il primo dono che puoi fare a questo ragazzo è rifondare la sua autostima per quello che sa fare. Riconoscerlo in quello che già fa e fa bene, così poi avrai uno spiraglio per proporgli altre strade. alla peggio lo avrai rinfrancato
gli è stato appena dato un sostanzioso aumento in busta paga
e la sua reazione, quando mi ha riportato la lettera firamta per accettazione, è stata quella di dirmi..."...ma siete sicuri che me lo merito?" :-|
così gli abbiamo elencato tutte le qualità che è stato capace di sfoderare lavorando assieme a noi...non era mica convinto
credo molto nei ragazzi che lavorano presso di noi
se potessi, economicamente e per il tempo che abbiamo a disposizione, farei formazione continua
e la facciamo, ma non come vorrei
lui, come faccio a fargli fare formazione, come lo posso invogliare, come lo faccio imparare, vorrei tanto che cambiasse idea su se stesso, perchè ha un bel potenziale
aiuta gli altri se sono in difficoltà, passa da una mansione all'altra senza problemi
è capace di rubare il lavoro con gli occhi
ma la teoria è importante, la lettura del disegno tecnico non dovrebbe risultargli ostica perchp sono figure geometrice, ci sono segni, alcune lettere messe in sequenza tipo PDF, ma non credo siano un problema una volta identificate
che supporto di studio gli do...?
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manira
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Re: Giovane dipendente con difficoltà nella lettura

Messaggio da manira »

Mi fa molta tenerezza questo ragazzo che crede così poco in se stesso da domandarti se davvero merita un aumento. Pensa quanto poco si valuta. Come dice Chiccabum credo che questi riconoscimenti, non solo quelli economici, ma proprio il fargli notare le cose in cui eccelle, lo possano già aiutare molto a guardarsi con occhi diversi. Non so come si svolga la vostra formazione interna, e quindi magari dico cose che non stanno né in cielo né in terra, ma se chiamate esperti esterni all’azienda, potreste provare una volta a proporre un formatore esperto nei Dsa per fare un lavoro più mirato su di lui. Potrebbe essere un inizio per “agganciarlo” su questi temi

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