giochi di movimento in gruppo e feste!

Raccolta dei topic per la sopravvivenza delle mamme: spannolinamento, terrible two, etc etc.
Ma anche tanti giochi con carte e matite o al computer, suggerimenti per le feste di compleanno, per i libri/dvd, canzoni...

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giochi per una festicciola

Messaggio da ilyf » 2 ottobre 2005, 18:09

Venerdi pomeriggio in giardino ho invitato una ventina di bambini sui 5 (e qualcuno di 3...ma molto pochi) anni per festeggiare i compleanni dei miei bimbi. Avete qualche nuovo gioco di movimento da propormi? A me vengono sempre in mente i soliti: bandiera, strega comanda color.., il lupo mangiafrutta...GRAZIE!!!!!



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Messaggio da kiki100 » 2 ottobre 2005, 23:35

Gatti e topi

due bambini sono i gatti d potano una fascia ben visibile, gli altri sono i topini e hanno un filo di lana infilato a mo' di codino nella vita dei pantaloni o gonna. Al via i gatti rincorrono i topini e tentano di strappargli il codino. L'ultimo topino che resta vince un premio.
Durante il gioco si possono nominare altri gatti se i topini sono tanti...


Tiro alla fune


Saltar la corda due adulti tengono la corda alle estemità e la fan girare, i bambini saltano.


la corsa con i sacchi


gioco con la palla

due bambini uno da un lato e l'altro dal lato opposto. Il resto dei bambini in mezzo. I due bambini ai lati lanciano la palla e cercano di colpire i bambini in mezzo che vengono eliminati. I bambini ai lati possono essere di più e anche il numero di palle.
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giochi di movimento in gruppo e feste!

Messaggio da mima » 20 giugno 2006, 15:30

Questo era il post di Mima, intitolato "psicomotricita'"
Pero' racchiude alcuni simpatici suggerimenti di giochi da fare con i bambini in gruppo, alle feste o al parco...

Se ne conoscete altri, aggiungeteli!!!

Xtina



Me ne parlereste un pochino?
Qualcuna di voi la fa fare al proprio figlio?
Vorrei provare con Ale, mi dicono che sia molto utile, sopratutto per quei bambini parecchio "dinamici" che han bisogno di convogliare le energie :D
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psicomotricità

Messaggio da ceci74 » 20 giugno 2006, 16:20

la neuropsichiatra di mio figlio mi spiegò a suo tempo che nei bambini piccoli la psiche e il movimento si trovano nella stessa parte del cervello, che sono strettamente correlati, è anche questo il motivo per cui si fa fare psicomotricità ai bambini con problemi, anche di iperattività. Valerio alla fine non l'ha mai fatta, soprattutto perchè non soffre di iperattività, però so che psicomoticità "normale" può essere per es sai quella vasca piena di palline? in una ludoteca vicino casa ne hanno una in una stanza e i bambini fino a 5 anni possono giocarci, ci sguazzano, saltano, nella stessa stanza ci sono tappeti, giochi da fare tipo palestra. Poi c'è per es un corso del comune che sarebbe di danza ritmica, ma che per i bambini e bambine sotto i 6 anni si traduce in psicomotricità, movimenti in gruppo (portato una volta mio figlio, ma lo ODIAVA mai più tornata ;)), insomma, cose così, persino salire e scendere le scale! se sia utile non lo so, so che molti bambini ne traggono benefici si.

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psicomotricità

Messaggio da Maya70 » 20 giugno 2006, 22:14

Il termine è vago e indica tutto e niente... ;)
Dipende da quello che cerchi, anche perchè vi sono varie scuole che formano "psicomotricisti"
Io, ad esempio, ho insegnato psicomotricità con una formazione ISEF; ci sono, però, scuole di psicomotricità che hanno indirizzi diversi e nascono da correnti di pensiero diverse.
I miei corsi preferivo chiamarli di "educazione motoria". Mi sembrava un pò limitante il termine "psicomotricità". In fondo, il movimento coinvolge l'essere in tutti i suoi aspetti: psichico, biologico, fisiologico, anatomico, ecc...Avrei dovuto chiamarlo corso di "educazione bio-psico-fisio-anatomo-ecc motorio" e mi sembrava un pò lunghino :mrgreen:

Ai corsi partecipavano bimbi divisi per fasce di età: in genere materna, primo ciclo elementari, secondo ciclo elementari. Devo dire che ho fatto anche diverse esperienze davvero belle con i bimbi del nido.
Ho scelto di non lavorare mai solo con bimbi che venivano catalogati come iperattivi: il più delle volte mi è parso che venissero affibbiate con eccessiva facilità certe definizioni, mentre invece si trattava di bimbi vivaci o che manifestavano disagi legati al momento.
I vari incontri con i gruppi, venivano modulati sulle caratteristiche del gruppo stesso, valutate nel rispetto dell'insieme dei bambini e di ogni singolo.
Non facevamo solo attività scalmanate, ma anche di rilassamento. E i bambini parevano gradire molto.
Che dire ancora? Le attività si svolgevano in una palestra, ambiente attrezzato con materassi di varie dimensioni, e materiali di altro genere..
C'è qualcosa che vuoi sapere di preciso? :D

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Messaggio da mima » 21 giugno 2006, 5:22

che genere di esercizi facevi? ed il rilassamento in cosa consisteva?
Grazie :D
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Messaggio da Maya70 » 21 giugno 2006, 12:57

Mima, non facevamo esercizi, ma giochi :D .
Secondo me , con i bambini si deve sempre partire dall'attività ludica, se si vuole coinvolgerli; il divertimento e il modello sono la motivazione più forte :D questo significa che non "impartivo" esercizi, ma giocavo con loro.
In genere, i primi giochi erano di riscaldamento e movimento. Ampio spazio ai giochi di gruppo e-perchè no-alla competizione. Competizione nel senso latino del "cum petere" (chiedere insieme), quindi la collaborazione per raggiungere un obiettivo comune.
E poi, esercizi per il controllo dello schema corporeo e degli schemi motori di base (muoversi nell'ambiente a 4 zampe, avanti, indietro, di lato, saltando , ecc). Spesso per questi giochi utilizzavo paragonare le andature a quelle degli animali. Ti descrivo un giochino, forse lo conosci...Le scatoline: io dicevo: le scatoline si aprono ed escono fuori...tanti gatti! I bimbi, raggomitolati in terra come scatoline chiuse, quando sentivano il nome dell'animale si muovevano imitandone l'andatura. Poi, le scatoline venivano richiuse e ìvenivano prorposti altri animali, con andature via via più complesse.
Con i più grandini, si imparava a lanciarsi dall'alto per superare la paura del vuoto (quante pile di materassi ho accatastato!). Noi lo chiamavamo "il salto in basso". E ancora, giochi per superare la paura dei posti chiusi e stretti... Due materassoni, appogiati l'uno contro l'altro; uno di questi appoggiato alla parete. Dicevo loro che erano sull'autobus e, arrivati alla loro fermata, dovevano farsi spazio tra la gente per scendere. I bimbi passavano tra i due materassi (io intanto li schiacciavo un pò) e..quante risate!! :D
Oppure, i materassi sdraiati in terra, l'uno sull'altro e tenuti insieme da elastici. Loro erano il prosciutto, i materassi il panino. Dovevano entrare tra le 2 fette di pane e scappare via per non farsi mangiare dall'omino goloso..

Rilassamento...Ti descrivo anche qui un gochino: a coppie, un bimbo era Pinocchio, l'altro doveva muovere il burattino. Il bimbo a terra aveva la consegna di stare intirizzito come un burattino ( si lavorava così sulla contrazione) o, al contrario, estremamente morbido e rilassato (si lavorava sul rilassamento). Il bimbo in piedi sollevava al burattino un braccio, oppure una gamba lasciandoli poi ricadere...

Chissà se mi sono spiegata... :oops:

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Messaggio da xtina » 21 giugno 2006, 13:55

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Messaggio da Maya70 » 23 giugno 2006, 13:32

I pompieri:

Due bimbi fanno i pompieri, il loro compito è quello di spegnere degli incendi (gli altri bimbi che scappano). Quando uno degli incendi viene acchiappato, “si ghiaccia” e si deve fermare a gambe divaricate. Per essere rimesso in gioco, uno degli altri incendi deve passargli sotto le gambe.
Dopo qualche minuto, si cambiano i pompieri.

I pesciolini nella rete:
Una coppia di bimbi(i pescatori)si tiene per mano e si posiziona su un lato della stanza (ma si può fare anche all’aperto). Gli altri bimbi , i pesciolini, corrono loro incontro, cercando di schivarli e di non farsi catturare. Chi rimane incastrato nella rete (le mani dei pescatori non si devono lasciare, altrimenti la rete è rotta e il pesce non può considerarsi acchiappato)prima di arrivare dall’altra parte, va ad allargare la rete stessa. Via via, la rete diverrà sempre più larga , fino a che non rimarranno 2 pesciolini che diventeranno i nuovi pescatori. Io, per “arricchire” il gioco, chiedevo che pesce volevano essere…

Strega comanda color..
Un bimbo fa la strega e dice : strega comanda color…rosso! (ad es.) Gli altri bimbi devono toccare qualcosa di quel colore prima che la strega gli acchiappi. Chi viene preso diventa strega.

Lupo, che ore sono?
Uno è il lupo, e si mette appoggiato con la fronte alla parete (come per la conta). Gli altri bimbi sono gli agnelli ed in coro dicono. Lupo, che ore sono? Il lupo, risponderà :le 7(o che ora gli pare a lui). Così via, finchè il lupo non dice: è l’ora di far merenda! Gli agnellini, allora, devono scappare e chi viene preso diventa lupo.



ragazze, per ora vi scrivo questi giochini. Mi scuso se non sono troppo comprensibili o se si capisce poco , ma siamo in partenza per il mare e devo preparare tutto prima che si svegli la bimba.

Magari aggiorno quando avrò la possibilità di avere un pc sottomano (siamo in campeggio..)

Caterina

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Messaggio da xtina » 12 settembre 2006, 15:11


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Messaggio da xtina » 11 ottobre 2006, 13:48

Gioco con la palla : due bambini uno da un lato e l'altro dal lato opposto. Il resto dei bambini in mezzo. I due bambini ai lati lanciano la palla e cercano di colpire i bambini in mezzo che vengono eliminati. I bambini ai lati possono essere di più e anche il numero di palle.

I pompieri: Due bimbi fanno i pompieri, il loro compito è quello di spegnere degli incendi (gli altri bimbi che scappano). Quando uno degli incendi viene acchiappato, “si ghiaccia” e si deve fermare a gambe divaricate. Per essere rimesso in gioco, uno degli altri incendi deve passargli sotto le gambe.
Dopo qualche minuto, si cambiano i pompieri.

I pesciolini nella rete: Una coppia di bimbi(i pescatori)si tiene per mano e si posiziona su un lato della stanza (ma si può fare anche all’aperto). Gli altri bimbi , i pesciolini, corrono loro incontro, cercando di schivarli e di non farsi catturare. Chi rimane incastrato nella rete (le mani dei pescatori non si devono lasciare, altrimenti la rete è rotta e il pesce non può considerarsi acchiappato)prima di arrivare dall’altra parte, va ad allargare la rete stessa. Via via, la rete diverrà sempre più larga , fino a che non rimarranno 2 pesciolini che diventeranno i nuovi pescatori. Io, per “arricchire” il gioco, chiedevo che pesce volevano essere…

Strega comanda color.. Un bimbo fa la strega e dice : strega comanda color…rosso! (ad es.) Gli altri bimbi devono toccare qualcosa di quel colore prima che la strega gli acchiappi. Chi viene preso diventa strega.
Variante: invece di un colore la strega può comandare degli oggetti di una particolare forma ( per esempio tutti gli oggetti rotondi, quadrati ecc.)

Lupo, che ore sono? Uno è il lupo, e si mette appoggiato con la fronte alla parete (come per la conta). Gli altri bimbi sono gli agnelli ed in coro dicono. Lupo, che ore sono? Il lupo, risponderà :le 7(o che ora gli pare a lui). Così via, finchè il lupo non dice: è l’ora di far merenda! Gli agnellini, allora, devono scappare e chi viene preso diventa lupo.

LA PALLA DELLA REGINA: Un gioco adatto da organizzare all'aperto anche quando lo spazio è poco, particolarmente indicato per la festa di una fanciulla.
Viene eletta la regina (che potrebbe essere la festeggiata o, a turno, una delle sue compagne) che deve mettersi al centro di un cerchio formato da tutti i presenti (e più questi sono numerosi, più il gioco sarà divertente). Accanto alla regina viene posizionata una palla non troppo piccola. In coro i bimbi dovranno motteggiare il seguente ritornello "Regina, Reginella. Chi prenderà la palla bella?". A quel punto la regina pronuncerà il nome di uno degli invitati che dovrà precipitarsi al centro, raccogliere la palla e scagliarla subito a un compagno. Se questo la lascia cadere, esce dal gioco. Vince, ovviamente, l'ultimo che rimane in gara. La regina non viene mai premiata.

CATTURATI NELLA RETE: Anche questo è un gioco a squadre perfetto se i bambini sono tanti e ci si trova al mare o in piscina. Si formano due gruppi, i "pescatori" e i "pesciolini". I pescatori devono formare una rete disponendosi in fila l'uno di fianco all'altro, tenendosi per mano con l'acqua fino alla vita. I pesciolini, dal loro canto, devono tentare di sfondare la rete, oltrepassandola. La rete si avvicina lentamente ai pesci e cerca di accerchiarli. Contemporaneamente i pesci incominciano la manovra di sfondamento. Per ogni pesce catturato in un tempo stabilito (1 o 2 minuti) viene assegnato un punto alla squadra dei pescatori. Scoccato il tempo, si cambia e i pesciolini diventano pescatori e viceversa

A caccia nel bosco: I bambini rappresentano gli alberi del bosco e si dispongono in cerchio, due bambini sono gli animaletti ( per esempio il lupo e l'agnello o la volpe e la gallina ecc.) e fanno il loro verso. Il bambino che rappresenta l'animale che cattura (per esempio il lupo o la volpe) viene bendato e deve catturare l'altro animale seguendo la direzione del suo verso.

Il bruco: Si formano almeno due squadre che impersonano ognuna un bruco.
I giocatori si dispongono in fila indiana a distanza ravvicinata, ma senza toccarsi. Chi impersona la testa del bruco ne guida i movimenti: può camminare, correre, arretrare e inventarsi l'andatura che preferisce.
L'obiettivo di ogni squadra è quello di tagliare il bruco avversario in una parte del corpo, di solito quella in cui i giocatori si distanziano troppo tra di loro, insinuandosi poi nello spazio libero formatosi se ne ingloberà la parte finale (la coda) aumentando così la lunghezza.
Se i partecipanti sono molti è consigliabile formare in partenza diversi bruchi: la confusione è assicurata!
Vince il bruco che, allo scadere del tempo prestabilito, risulta essere il più lungo.

Le belle statuine
un bambino si volta verso il muro cantando:
Le belle statuine
d'oro e d'argento
del 1500
eccole qua.
Gli altri devono assumere la posizione che preferiscono e rimanere immobili. Il bambino voltato verso il muro, dopo aver chiesto se sono pronti, si gira verso gli altri bambini, colui che non è perfettamente immobile come una statua deve interrompere il gioco.

Le macchinine
Il gioco consiste nell'attribuire ai colori del semaforo delle azioni legate al comportamento dei pedoni e delle macchine.
Con il verde si corre, con l'arancione si cammina, con il rosso ci si ferma. Al comando del colore i bambini devono eseguire la giusta mossa, come se fossero macchinine che al semaforo rosso si fermano, al verde ripartono e con l'arancione iniziano a rallentare.
E' un gioco adatto ai più piccoli, ma se integrato con altri colori, può piacere anche ai più grandi.. per esempio il blu, può diventare il parcheggio-sosta da sdraiati (i cartelli dei parcheggi sono blu), ecc.

Sacco pieno, sacco vuoto
I bambini rappresentano ognuno un sacco di farina che può essere "pieno", "mezzo pieno" oppure "vuoto". Quando il sacco è pieno i bambini devono stare in piedi con le braccia alzate, quando è mezzo pieno devono abbassarsi sulle ginocchia e quando è vuoto devono accovacciarsi sul pavimento.
Il gioco sarà diretto dall'insegnante che darà il comando più o meno velocemente, anche in considerazione delle capacità degli alunni.

Scatolino chiuso
I bambini assumono a terra una posizione rannicchiata con le mani sul viso. L'adulto dice: "Dallo scatolino chiuso escono tanti..."
aggiungendo il nome di un animale (esempio farfalle, leoni, serpenti, formiche ecc...).
A questo punto i bambini si alzano e imitano sia il verso, sia l'andatura dell'animale nominato.

Straga in alto e in basso
Questo gioco può essere svolto in un ambiente che offre ai bambini la possibilità di elevarsi da terra. All'inizio si sceglie un bambino che assuma il ruolo della strega; egli deve guidare il gioco gridando:
"strega in basso" oppure "strega in alto"
Nel primo caso i bambini devono accoccolarsi toccando il pavimento con le mani, mentre nel secondo caso devono cercare velocemente di mettersi al sicuro salendo su un rialzo. Se la strega tocca un bambino prima che sia al sicuro o che assuma la posizione corretta questi è catturato e i due si cambiano di ruolo.

Un, due e tre...stella
un giocatore designato dalla sorte è la "fata" e si trova in un punto estremo del campo da gioco.
Gli altri giocatori si mettono in riga dirimpetto alla fata, all'altra estremità del campo da gioco (20 metri) e cercano di raggiungere la fata che ha gli occhi chiusi ed è girata di spalle, ma che improvvisamente grida:
"Un due tre stella!".
Alla parola stella, apre gli occhi e si gira.
I giocatori sorpresi in movimento devono tornare sulla linea di partenza.
Chi riesce a toccare per primo la fata prende il suo posto.

Palla avvelenata
Si gioca all'aperto, in cortile, oppure in palestra, è importante che ci sia un muro su cui far rimbalzare la palla "avvelenata".
Con una conta si decide il primo battitore, che ha il compito di iniziare la partita. Tutti i partecipanti aspettano intorno al battitore che lanci la palla contro il muro chiamando, a scelta uno di loro: "Chiamo………..Matteo!" a questo punto Matteo deve afferrare la palla che ha rimbalzato contro il muro, mentre tutti gli altri giocatori scappano il più lontano possibile da lui. Appena catturata la palla, Matteo deve gridare " Fermi tutti", gli altri giocatori devono interrompere la fuga, e rimanere immobili come delle statue, nel punto esatto in cui si trovano.
Matteo può avanzare di tre passi e lanciare la palla contro una delle "statue", cercando di colpirla. La statua/giocatore presa di mira Può cercare di schivare la palla ma senza spostarsi con i piedi.
Se la statua è colpita, è eliminata e deve uscire dal gioco; se riesce a respingerla con le mani, la palla diventa preda della statua/giocatore più veloce. Il giocatore che riesce a prendere la palla "vagante" diventa a sua volta "battitore", e riprendere la partita lanciando la palla contro il muro e chiamando a scelta un nuovo giocatore: " Chiamo……"Michela" E così via.
Se la statua/giocatore presa di mira riesce invece a prendere la palla al volo, è il giocatore che ha lanciato la palla che viene eliminato. E in questo caso il gioco riprende da chi ha la palla in mano.
Vince chi rimane per ultimo.

Il lupo vegetariano
E' bello giocare in tanti: uno fa il lupo gli altri sono i frutti o i vegetali che il lupo si vuol mangiare. I vari giocatori scelgono un nome di un frutto o di un vegetale e una tana ( si possono disegnare dei cerchi con il gesso per terra). Quindi il lupo chiama quello che vuole mangiare, questo esce e scappa e cerca poi di rientrare nella tana senza farsi prendere dal lupo. Se il lupo lo raggiunge si scambiano i ruoli, altrimenti il lupo chiama un altro.

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Messaggio da mascia » 10 settembre 2007, 11:59

E il gioco delle sedie e della musica??? Si mettono tante sedie quanti sono i giocatori meno una in fila. Quando parte la musica, tutti devono correre incontro. Quando si stoppa, tutti si devono sedere. Quello che rimane in piedi è fuori dal gioco. Si toglie una sedia e si riparte fino a che ne rimane una con 2 giocatori e chi si mette a sedere ha vinto!!!
quando tutto sembra fermo, la tua ruota girerà!!!!
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Messaggio da Lillafiore » 16 dicembre 2009, 16:02

una bella tombola per under-6
http://www.midisegni.it/scuola/tombola.shtml
A modo mio, e pazienza se a qualcuno il mio modo d'essere non piace. Di piacere a tutti, sinceramente, non mi sono mai illuso. R. Baggio
ho la scrivania in centro - larous dixit
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Messaggio da lobo.galliera » 23 febbraio 2010, 14:28

Ciao sono Gloria, a inizio marzo avrò festa per i 6 anni del mio bimbo grande. Sarà sicuramente in casa per il clima. Prevedo almeno 10 bimbi, cosa mi suggerite per intrattenerli e contemporaneamente salvare la casa? ;)

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