le storie dei nostri angeli

Quando il sogno di gravidanza si infrange, quando scegliamo l'IVG e poi la nostra anima si lacera, quando il nostro bimbo torna in Cielo a giocare tra gli Angeli.

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JoSa
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Re: le storie dei nostri angeli

Messaggio da JoSa » 12 luglio 2010, 20:50

Ciao Mita,mi sento un' egoista perchè ogni figlio si sente tradito dai genitori quando arriva un fratellino e forse solo quando sarà grande capirà la fortuna di non esser cresciuto da solo. Io già ho "tradito" una volta il mio bambino più grande e per soddisfare un mio desiderio è come se non avessi vissuto fino in fondo il tempo trascorso con i miei bimbi. Ora sto cercando di recuperare ma spesso i miei pensieri corrono altrove e così percepisco di essere ancora assente. Grazie infinite per avermi risposto, spero quanto prima di raggiungere la luce.



JoSa
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Re: le storie dei nostri angeli

Messaggio da JoSa » 9 agosto 2010, 0:13

Tra pochi giorni saranno passati sei mesi da quando è avvenuta la perdita della mia creatura e il dolore sembra più presente. Durante le giornate mi accorgo che i miei pensieri corrono sempre la e mi sento sempre più lontana dal mio compagno...Lui non vuole parlare di quello che è accaduto ne tantomeno pensa che tra qualche tempo potremmo riprovarci così fantastico da sola sino a quando qualcosa o qualcuno non mi richiama alla realtà. Sono arrivata a preferire il divano per dormire piuttosto che stare con lui (abbiamo sempre avuto l'abitudine di dormire abbracciati) e lui nemmeno mi chiede perchè... Arriveranno giorni migliori?

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biscotto
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Re: le storie dei nostri angeli

Messaggio da biscotto » 9 agosto 2010, 0:20

JoSa ha scritto:Tra pochi giorni saranno passati sei mesi da quando è avvenuta la perdita della mia creatura e il dolore sembra più presente. Durante le giornate mi accorgo che i miei pensieri corrono sempre la e mi sento sempre più lontana dal mio compagno...Lui non vuole parlare di quello che è accaduto ne tantomeno pensa che tra qualche tempo potremmo riprovarci così fantastico da sola sino a quando qualcosa o qualcuno non mi richiama alla realtà. Sono arrivata a preferire il divano per dormire piuttosto che stare con lui (abbiamo sempre avuto l'abitudine di dormire abbracciati) e lui nemmeno mi chiede perchè... Arriveranno giorni migliori?
arriveranno i giorni migliori,arriveranno.

però sai,non condivido il tuo pensiero sui figli,mio figlio ci ringrazia tutti i giorni per avergli dato un fratellino,hanno 6 anni di differenza,ma lui da che ha parlato,ha chiesto un fratello,ed ora è felice e non si ricorda neppure di una vita senza il fratello :D

io dopo il mio aborto ero stata "dichiarata"sterile e così mio marito,abbiamo lottato per averli,ora ci sono,sono la nostra vita.

tra pochi giorni,saranno 8 anni che ho perso il mio bambino,lui non lo ricorderà,io non dirò nulla,io lo sento ancora vicino,ed è la mia forza


forza,arriveranno giorni migliori!
Dio ci ha dato due orecchie, ma soltanto una bocca, proprio per ascoltare il doppio e parlare la metà. (Epitteto).

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Re: le storie dei nostri angeli

Messaggio da JoSa » 10 agosto 2010, 23:19

Ogni bimbo si sente tradito dai genitori quando arriva un fratellino/sorellina a casa e lo si capisce sia se aumentano i capricci sia se diventano estremamente buoni e si fanno amici del potenziale nemico. I bambini ragionano da bambini e non con la logica degli adulti. Ti credo quando dici che il tuo bambino ti ha chiesto un fratellino, non ho motivo di dubitare ma sta nelle capacità dei genitori trasmettere alle proprie creature tutti quei sentimenti e quelle emozioni che ci hanno fatto decidere di avere più bambini. E' per questo che mi sento per certi aspetti egoista ma per altri ti assicuro che quando vedo i miei due bimbi che dormono assieme nello stesso letto sento di aver fatto loro il regalo più grande: un fratello. Come avrai letto nella mia storia se avessi potuto avrei affrontato più che volentieri una nuova gravidanza e l'arrivo di una nuova creatura, con tutto ciò che ne consegue... Spero di non esserti risultata troppo antipatica...

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Re: le storie dei nostri angeli

Messaggio da isywonderful » 29 luglio 2013, 8:23

è un po che questo post non viene aggiornato, spererei perchè nessun'altro ha perso un angioletto.

Io e mio marito dopo 4 mesi di matrimonio felice e zero pensieri, stavamo acquistando vestitini per una coppia di amici che stava per avere una bella bambina... In quell'esatto giorno decidemmo di provarci anche noi, sempre stato il mio, un grande desiderio di avere un pargoletto tutto mio da poter amare.
Amici sempre a dirci, ma dai siete così giovani (io 22 e lui 27), oh aspettate, godetevela la vita, ma a noi sembrava che per goderci la vita mancava una piccola vita a l nostro fianco.
Al secondo mese di tentativo, (il primo mese oramai avevo già ovulato) non le aspettavo per la vigilia di natale, e mi ero già fatta il filmino, compravo una scarpina rosa e una blu e per natale regalavo ai suoceri una bella scatolina con scritto buon natale, il prossimo anno ci sarò anche io... Tutti i miei filmini del cavolo.

Ciclo non venuto, io ero al settimo cielo, sono sempre stata regolare, test negativo... Mi dico magari è presto.. aspetto 4 gg altro test negativo... e nel frattempo avevo perdite marroncine, per me normali ad inizio ciclo... ma non partivano a modo... alla fine decido di chiamare il gine dopo aver fatto il test di laboratorio delle urine che era sempre negativo, che mi consiglia le beta.. erano positive, ed io aspettavo un bambino, questo scoperto finalmente il 3 di gennaio di quest'anno. Il gine ha fatto 2 calcoli e mi ha fatto fare la prima eco per valutare se fosse una g. uterina etc, e c'era la camera gestazionale piccina e non si vedeva altro, mi disse di non farci tanto la bocca, ma che poteva anche essere una ovulazione tardiva di tornare la settimana dopo.

Io non avevo ancora capito bene la situazione... Ogni settimana tornavo felice dal gine e ogni settimana si vedeva qualcosa di più, alla seconda il bimbino era di 1,2 mm e c'era battito, la volta dopo 2 mm... io essendo alla prima gravidanza non sapevo come doveva essere una crescita embrionale ed ero convinta che stesse andando tutto bene... il 29 di gennaio (che tra l'altro era anche il complaenno del mio nipotino amoroso di 4 anni) avevo l'ennesima l'eco di controllo ed eravamo convinti di poter anche ascoltare il suo cuoricino... ero praticamente di 8 settimane... Al momento dell'ecografia girava e girava e non si vedeva niente... io dentro di me cominciai a dirmi, non è possibile starà guardando da un altra parte, dov'è... E il dottore mi guarda molto triste e mi dice, la camera c'è ma l'embrione no. la camera era di qualche mm, non ricordo nemmeno le dimensioni, e non ci credevo, non mi sembrava vero, non ho nemmeno guardato la faccia di mio marito che mi stava stringendo la mano... Mi fa il foglio per il ricovero, mi dice, allora sai già vero cosa c'è da fare, vai li ti fanno il raschiamento, io sempre con la faccia sotto shock lo guardo e gli accenno un no... e il dottore, cavolo.. non lo sai no... scusa.. cmq li ti spiegheranno tutto a modo.. con infinita gentilezza mi abbraccia e cerca di consolarmi.. ma io ero su un altro mondo...
Avevo perso il mio cucciolino e l'unica cosa che mi doveva far pensare 2 gg prima e non mi ha fatto smuovere era UNA goccia di sangue vivo trovata sugli slip... era una goccia, pensavo...

Tralascio il dolore della sera al momento che lore lo ha detto ai suoi, che sono piombati a casa tutti insieme a piangere, la cena non mi è andata, io a scrivere la mail a mamma che doveva comprare il biglietto per il volo il giorno seguente per venire dal brasile a stare con me per il parto...

La mattina mi reco in ospedale e ci mettono in una salettina in fondo al reparto maternità, eravamo in 3 in stanza, una come me.. e una scoperto prima di andar via che aveva assunto la pillola abortiva e stava aspettando l'espulsione, mentre noi eravamo in pena per un bambino che non c'era più, lei che faceva finta di aver avuto il nostro problema...tralasciamo.

Dalle 7 che ero li isterosuzione alle 16 e 30, faccio anestesia totale, solo la vista del siringone per la locale mi faceva male.

Ho passato una settimana in catalessi, anche a lavoro ogni 3 per 2 persone a chiedere come andava, come stava il bimbino e io scoppiavo a piangere ogni volta, mi sentivo così vuota, così inutile, il dolore piu che passava il tempo piu cresceva, e mio marito che non mi sembrava che stese male e io buttavo le colpe su di lui, finche non mi disse con le lacrime negli occhi: tra noi 2 ci deve essere qualcuno che fa il forte per sostenere l'altro. e questo sono io.

Le settimane passarono, i medici mi dissero di riprovarci quando volevo, di stare tranquilla, che il mese dopo potevo già essere in attesa di una nuova vita.. Noi un po per rilassarci ed un po per vedere se passava il dolore abbiamo ricominciato ad avere rapporti.. ed il test era di nuovo positivo.. ero andata dal gine per la visita post raschiamento e gli ho detto del test, non mi è sembrato per niente preoccupato, mi ha fatto eco ed ancora non si vedeva niente, il test l'avevo cmq fatto il gg prima, mi dice di fare le beta ogni 2 gg... salgono, salgono un po meno... e poi calano.. e nel giro di una settimana eravamo di nuovo li.. mi sembrava che il mondo ce l'avesse con me... e lo sapevamo solo io marito e i miei colleghi di lavoro.. Il dolore era nauseante, e mi dissi di aspettare almeno 4 . 5 mesi per potermi riprendere, nel frattempo abbiamo fatto un viaggio, che io volevo da tanto tempo, sono tornata come rigenerata, se non fosse che in famiglia nessuno sapendo dell amia situazione stavano tutti col fiato sul collo a chiedere quando avremmo ripensato di provarci di nuovo... frasi strazianti... dopo 15 minuti di discorsi così decisi che era arrivato il momento di dirglielo, che non ce la facevo a sentirli aprire bocca ogni volta con questi discorsi... Il mondo sprofondò di nuovo, anche per loro.. si sentirono veramente male...

la rabbia di quei giorni cominciò a divenire apprensione.. e di li a poco mi venne il ciclo, e io avevo acquistato gli stick per sapere veramente quando ovulavo etc... sicchè quando arrivai all'ovulazione dissi a marito se se la sentiva... e adesso son qui, di quasi 14 settimane.. ho avuto una minaccia di aborto ma non c'è stato nessun problema.. fagiolo cresce... il dolore c'è sempre.. e sempre resterà, ma almeno a me aiuta pensare avanti, pensare al fratellino che cresce, perchè so che ci sono 2 angioletti che lo proteggono..

Scusate se mi sono dilungata tanto.. un abbraccio a tutte quante voi.

Isabella
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MammaAngela90
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Re: le storie dei nostri angeli

Messaggio da MammaAngela90 » 22 aprile 2015, 19:02

Leggo le vostre storie, i commenti e le testimonianze di vite vissute con coraggio...e riflettendo sul perchè mi sono iscritta a questo forum...penso di non avere, poi, tutti i problemi che credo di avere.

Quasi piango leggendo dei vostri angeli...e questo perchè mi rendo conto di essere ancora debole per la perdita di mio padre.

Credo che sia questo che mi rende una persona tanto apprensiva e a volte maniacalmente preoccupata di tutto...

Voglio cogliere l'occasione per ringraziare tutte voi per questi saggi insegnamenti che mi date giorno per giorno...lo so, scrivo poco, ma leggo moltissimo :)

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