Le barriere della Comunicazione

Adolescenza: i nostri figli stanno crescendo e noi ci troviamo di fronte a nuove sfide: primi amori, sessualità, studio, conflitti, scelte per il futuro, scontri, disagi. Questo è il posto in cui possiamo confrontarci, discutere, aggiornarci come educatori, genitori e figli.

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Le barriere della Comunicazione

Messaggio da Lora » 28 marzo 2018, 15:34

Circolano alcun post sugli adolescenti, provo a riproporre quelle che Gordon chiama le 12 barriere della comunicazione.
Si tratta di atteggiamenti che caratterizzano il non-ascolto e che potrebbero limitare o impedire la comunicazione.
Non vanno lette come regole tout-court, piuttosto come spunti per riflettere su come e cosa comunichiamo, in particolare in momenti in cui c'è conflitto e incomprensione o quando ci sembra che i figli si chiudano a riccio.

Che ne pensate? Se vi va possiamo approfondire.

1. Ordinare, esigere
2. Minacciare
3. Fare la morale
4. Dare soluzioni già pronte
5. Persuadere con argomentazioni logiche
6. Giudicare, disapprovare, criticare
7. Fare complimenti e approvare immeritatamente
8. Umiliare, ridicolizzare
9. Interpretare, analizzare i comportamenti altrui
10. Consolare, minimizzare
11. Cambiare argomento
12. Indagare, interrogare



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Re: Le barriere della Comunicazione

Messaggio da ludo68 » 28 marzo 2018, 17:14

Tutte e 12 questi atteggiamenti ostacolano la comunicazione?

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Re: Le barriere della Comunicazione

Messaggio da alexp » 28 marzo 2018, 17:16

Parliamone...
Io fallisco miseramente, mi sa...
Ma non riesco a pensare altre strategie

1. Ordinare, esigere
Di solito chiedo per favore, quando sono ignorata... ehm

2. Minacciare
Come sopra...

3. Fare la morale
Udìu... Se vedo un comportamento "estremo" mi tocca... (esempio banale: figlio che requisisce il cel per dispetto alla fidanzata. E gliela devo fare la morale, e pure tosta)

4. Dare soluzioni già pronte
Non impongo, consiglio, poi facciano loro, al massimo mi divertirò a dirgli tel'avevodetto

5. Persuadere con argomentazioni logiche
Se ci provo me le smontano

6. Giudicare, disapprovare, criticare
Più o meno disapprovo per i motivi del punto 3, giudicare o criticare evito

7. Fare complimenti e approvare immeritatamente
Questa non l'ho capita... Se mio figlio DSA faticosamente prendeva un 6, per noi era festa, siccome ha un'autostima sotto i tacchi ogni cosa positiva viene enormemente enfatizzata

8. Umiliare, ridicolizzare
Sapendo quanto sono permalosi gli adolescenti non lo farei mai

9. Interpretare, analizzare i comportamenti altrui
Anche questa non mi è chiara. A volte cerco di immedesimarmi in loro e per capire come mai alcune cose non hanno funzionato provo a fare ipotesi. Del resto, se qualcosa non va bisognerà provare a capire perchè

10. Consolare, minimizzare
Ecco, forse non va bene consolare minimizzando. Però quando stanno male una bella consolazione empatica non va bene?

11. Cambiare argomento
Lo faccio solo quando vedo il rischio escalation

12. Indagare, interrogare
... se mi sparisce per giornate intere senza dare motivazioni, col cel spento o che non risponde, beh, dovrò pure capire cosa e dove è stato

Ok, se ti va e hai tempo, potresti aiutarmi a capire cosa migliorare e come posso modificare il mio modo di rapportarmi a loro?
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Re: Le barriere della Comunicazione

Messaggio da Lora » 28 marzo 2018, 17:36

ludo68 ha scritto:Tutte e 12 questi atteggiamenti ostacolano la comunicazione?
diciamo ni
nel senso che devi immaginarti una situazione dove vi sia un conflitto o una situazione dove tu ritieni di dover intervenire. Ecco, a quel punto si, questi atteggiamenti potrebbero produrre chiusura, innescare o aumentare il conflitto. Se quindi si vuole passare il messaggio "ti ascolto" queste condizioni andrebbero evitate.

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Re: Le barriere della Comunicazione

Messaggio da nanà » 28 marzo 2018, 17:38

alexp ha scritto: 7. Fare complimenti e approvare immeritatamente
Questa non l'ho capita... Se mio figlio DSA faticosamente prendeva un 6, per noi era festa, siccome ha un'autostima sotto i tacchi ogni cosa positiva viene enormemente enfatizzata
rispondo a questa, perché è una di quelle a cui sono sensibile.
Intanto dice immeritatamente.
Poi se tu gli dici bravo si presume che tu possa anche dirgli non-bravo. Insomma, anche se positivamente, giudichi.
Ed impara a giudicarsi in base al tuo giudizio.
Immagina, invece, di descrivere i risultati e basta.
Una cosa tipo: hai studiato/ascoltato/ti sei impegnato ed hai fatto questo giusto, anche questo e quell'altro!
Lui è libero di trarre da solo le conclusioni, di imparare a valutarsi, di non dover fare felice te ma sé stesso.
So long, and thanks for all the fish ;)

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Re: Le barriere della Comunicazione

Messaggio da alexp » 28 marzo 2018, 17:41

nanà ha scritto:
alexp ha scritto: 7. Fare complimenti e approvare immeritatamente
Questa non l'ho capita... Se mio figlio DSA faticosamente prendeva un 6, per noi era festa, siccome ha un'autostima sotto i tacchi ogni cosa positiva viene enormemente enfatizzata
rispondo a questa, perché è una di quelle a cui sono sensibile.
Intanto dice immeritatamente.
Poi se tu gli dici bravo si presume che tu possa anche dirgli non-bravo. Insomma, anche se positivamente, giudichi.
Ed impara a giudicarsi in base al tuo giudizio.
Immagina, invece, di descrivere i risultati e basta.
Una cosa tipo: hai studiato/ascoltato/ti sei impegnato ed hai fatto questo giusto, anche questo e quell'altro!
Lui è libero di trarre da solo le conclusioni, di imparare a valutarsi, di non dover fare felice te ma sé stesso.
Però ai ragazzi piace sentirsi dire BRAVO...
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Re: Le barriere della Comunicazione

Messaggio da nanà » 28 marzo 2018, 17:45

alexp ha scritto:Però ai ragazzi piace sentirsi dire BRAVO...
non sempre. Certo, meglio di un "sei pessimo", indubbiamente ;)
Ma il ragazzo potrebbe non sentirsi bravo, magari sa di aver copiato, di avere qualche altro torto che tu non sai... e finisce per sentirsi impostore.
Oppure sentirsi in qualche modo obbligato a corrispondere a questo "bravo" che gli viene attribuito.
Diciamo che descrivere i fatti gli fa fare un passo in più che un semplice bravo (è anche più impegnativo per il genitore)
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Re: Le barriere della Comunicazione

Messaggio da alexp » 28 marzo 2018, 17:48

OK, ora credo di aver afferrato :D
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Re: Le barriere della Comunicazione

Messaggio da nanà » 28 marzo 2018, 17:53

o anche, immagina di essere il ragazzo e che l'insegnante di lettere ti liquidi con un bravo o un bel voto,
oppure che ti dica "in questa frase il congiuntivo è usato come si deve, cosa non facile" e "leggendo il paragrafo in cui descrivi la tua casa mi sembra di vederla"
Vedi la differenza?

Poi, personalmente, ho sempre sentito il "bravo" molto manipolatorio. Tendo ad essere guardinga verso chi mi dice brava ;) :D
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Re: Le barriere della Comunicazione

Messaggio da Lora » 28 marzo 2018, 18:07

Dalla teoria alla pratica, alex, tutto tranne che facile..

Non speravo nella partecipazione di nanà :love che è tutta colpa sua se mi sono affacciata alla comunicazione efficace nel lontano 1998.

La lista che ho postato l'ho presa al volo da un sito. Sono andata a vedere le definizioni originarie e la 7. sarebbe Elogiare, assecondare.

Vedo ora che nani ha articolato, ma avevo già scritto e posto lo stesso, tanto sono le stesse cose :)

non è solo o non è tanto il dire "bravo", che non lo si vuole abolire. Credo sia più complessivamente verso la modalità di elogiare in generale che nasconde delle insidie. Soprattutto quelle manipolatorie
Intanto non vi è la certezza che ciò che tu pensi corrisponda all'immagine che lui/lei ha di sé. E se tu gli dici che è bella e lei si sente orribile, non può fidarsi di quel che le dici.
Dire bravo presuppone poter dire non sei bravo, ma anche che se non dici niente non apprezzi.
Dire bravo significa indicare quali sono le condizioni in cui un figlio riceve la nostra stima (quando sei bravo a scuola) e passa come manipolatorio nel senso che si indica ciò che un figlio dovrebbe fare per compiacere i genitori (come se non potessimo voler bene a un figlio che va male a scuola). Potrebbero quindi aver sempre più bisogno di elogi rassicuranti (è bello quello che ho fatto? sono bello? sono stato bravo? non sono stato bravo? non va bene?)

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Re: Le barriere della Comunicazione

Messaggio da brikka » 29 marzo 2018, 10:38

Io quei 12 punti li ho tutti [HEAVY CHECK MARK]️ ho capito che sono davvero un caso disperato.


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Re: Le barriere della Comunicazione

Messaggio da Lora » 29 marzo 2018, 13:39

brikka, credo che il tuo sia un commento che accomuna tante di noi :lol:
credo anche molto simile a quello che dissi la prima volta che li lessi, nel senso che mi sembravano persino banali e sicuramente trovavo impossibile invertire un modo di pensare che sembrava tanto condiviso. Però i miei bambini erano molto piccoli e ho deciso che ci avrei provato.
Recentemente ho ripreso in mano la cosa perché mi sono resa conto di quanti di quei punti metto in atto con mio figlio, e con una tale leggerezza.. Alcune situazioni si sono cristallizzate ma in momenti di confronto su cose "nuove" mi trovo a volte in difficoltà. Sento che non mi piace e che gli posso dare di più.

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Re: Le barriere della Comunicazione

Messaggio da Lora » 29 marzo 2018, 13:40

alexp ha scritto:Parliamone...
Io fallisco miseramente, mi sa...
Ma non riesco a pensare altre strategie

1. Ordinare, esigere
Di solito chiedo per favore, quando sono ignorata... ehm

2. Minacciare
Come sopra...

3. Fare la morale
Udìu... Se vedo un comportamento "estremo" mi tocca... (esempio banale: figlio che requisisce il cel per dispetto alla fidanzata. E gliela devo fare la morale, e pure tosta)

4. Dare soluzioni già pronte
Non impongo, consiglio, poi facciano loro, al massimo mi divertirò a dirgli tel'avevodetto

5. Persuadere con argomentazioni logiche
Se ci provo me le smontano

6. Giudicare, disapprovare, criticare
Più o meno disapprovo per i motivi del punto 3, giudicare o criticare evito

7. Fare complimenti e approvare immeritatamente
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8. Umiliare, ridicolizzare
Sapendo quanto sono permalosi gli adolescenti non lo farei mai

9. Interpretare, analizzare i comportamenti altrui
Anche questa non mi è chiara. A volte cerco di immedesimarmi in loro e per capire come mai alcune cose non hanno funzionato provo a fare ipotesi. Del resto, se qualcosa non va bisognerà provare a capire perchè

10. Consolare, minimizzare
Ecco, forse non va bene consolare minimizzando. Però quando stanno male una bella consolazione empatica non va bene?

11. Cambiare argomento
Lo faccio solo quando vedo il rischio escalation

12. Indagare, interrogare
... se mi sparisce per giornate intere senza dare motivazioni, col cel spento o che non risponde, beh, dovrò pure capire cosa e dove è stato

Ok, se ti va e hai tempo, potresti aiutarmi a capire cosa migliorare e come posso modificare il mio modo di rapportarmi a loro?

Alex, questa sera ti rispondo punto a punto

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Re: Le barriere della Comunicazione

Messaggio da lore » 29 marzo 2018, 13:53

Alcuni dei punti elencati fanno parte della mia modalità materna. Cerco a fatica di essere spontanea perché altrimenti sarei eccessivamente cervellotica e il rapporto coi figli perde di naturalezza.

Elogio i figli se fanno un buon lavoro, hanno ottimi risultati, prestazioni al di sopra della normalità. Credo li sproni a continuare per quella strada. Sono educata e quindi chiedo sempre per favore quando faccio loro delle richieste. I consigli li do su richiesta però ho notato (e infatti sto cambiando tattica) che alle volte sarebbe meglio far notare altri punti di vista che magari loro non avrebbero preso in considerazione.


Consolare.. dipende dal figlio. Ad alcuni da fastidio e quindi evito.

Io credo che il rapporto genitore figlio è una variabile che non si può standardizzare in 12 regole.
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Re: Le barriere della Comunicazione

Messaggio da smilla » 29 marzo 2018, 14:26

Lore, si tratta di spunti che devono far sorgere delle domande che aiutino a migliorare la comunicazione. In linea generale quindi un modo di comunicare efficace con chiunque, al di là del carattere e/o temperamento del figlio.

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