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Cani, gatti, canarini, cricetini... le famiglie spesso accolgono molti animali tra le mura di casa o i giardini.

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dina
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Messaggio da dina » 15 gennaio 2010, 15:57

terribile

petizione:
http://www.firmiamo.it/fermiamolesperim ... epoltivivi


Ventinove suini saranno collegati ad apparecchi medici e studiati mentre muoiono
Maiali sepolti vivi per un esperimento

Polemica in Austria per un test sulla morte per asfissia sotto una slavina. Ma i ricercatori: così salviamo persone

Un maiale in mezzo alla neve a Thame, non lontano da Oxford in Gran Bretagna. In Austria, invece, 29 suini saranno lasciati morire sotto una slavina per studiare gli effetti della morte per asfissia (Ap)
MILANO - Maiali sepolti vivi sotto una slavina: un discutibile esperimento nel Tirolo austriaco dell'Ötztal, svolto dall'Istituto per la medicina d'emergenza in montagna di Bolzano, sta surriscaldando gli animi della politica e delle organizzazioni per protezione degli animali. Il test prevede di simulare la morte di una persona sotto le masse di neve. Per effettuare lo studio saranno impiegati 29 maiali.

L'ESPERIMENTO - IL progetto prevede che questo gruppo di suini da macello vengano sepolti vivi sotto le masse di neve di una slavina simulata a Vent, nel Tirolo del nord. Il crudele esperimento, che ha già avuto il nulla osta dalle autorità, viene svolto dai ricercatori della clinica universitaria di Innsbruck, in Austria, con la collaborazione dell'Istituto per la medicina d'emergenza in montagna dell'Eurac di Bolzano. E' partito martedì e durerà due settimane. «Con i test speriamo di far luce sulle circostanze che portano al decesso di una persona rimasta sepolta sotto una slavina», ha spiegato alla rete austriaca Orf, Herman Brugger, dell'Istituto pubblico altoatesino di ricerche. Ogni giorno verranno impiegati dai due ai tre animali. Dapprima verranno narcotizzati per poi essere «sotterrati» sotto la neve; alcuni completamente, altri solo fino alla testa. I ricercatori documenteranno quindi minuziosamente le ultime ore di vita dei maiali che saranno collegati a speciali apparecchi medici, a cui spetterà il compito di registrare tutti i parametri durante la loro morte per asfissia. In seguito gli animali verranno estratti e campioni di tessuto spediti negli Stati Uniti per essere analizzati dagli scienziati.

LA POLEMICA - Dure proteste e la richiesta di un immediato stop all'esperimento, autorizzato dalla Commissione ministeriale d'etica per gli esperimenti sugli animali in Austria, sono arrivati dagli ambienti politici e da quelli per la difesa degli animali. «Sotto la neve dovrebbero sotterrarsi i ricercatori stessi per poi far analizzare i dati dai loro colleghi», accusano le organizzazioni per la difesa dei diritti degli animali nel Paese, che senza mezzi termini parlano di «scandalo» e «inaudita barbaria». Anche la politica si distanzia dall'esperimento, mentre gruppi di attivisti annunciano cortei di protesta per bloccare l'esperimento.

LA DIFESA DEI RICERCATORI - Si difendono i ricercatori: «Con questo esperimento vengono salvate vite umane». Herbert Lochs, rettore dell'università di Innsbruck, ha spiegato invece che l'esperimento ha innanzitutto lo scopo di scoprire cosa accade nell'organismo delle vittime delle slavine. «Nella situazione drammatica dopo un salvataggio i medici di pronto intervento potrebbero così giudicare meglio quali vittime hanno reali possibilità di sopravvivere - hanno sottolineato i ricercatori -, mentre i soccorritori sul posto saprebbero come comportarsi nel modo migliore». E oltretutto, «il disagio delle cavie sarebbe ridotto al minimo, di molto inferiore agli abituali metodi di macellazione».

Elmar Burchia
14 gennaio 2010(ultima modifica: 15 gennaio 2010)

http://www.corriere.it/animali/10_genna ... aabe.shtml



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dina
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Messaggio da dina » 15 gennaio 2010, 17:52

Comunicato stampa LAV 15.1.2010

SOSPESI ESPERIMENTI SU MAIALI NELLA NEVE. LAV: SOLO PRIMO PASSO. STATO O PROVINCIA DI BOLZANO FINANZIANO L’EURAC?

Dopo la forte posizione contraria presa dalla LAV, insieme ad associazioni animaliste austriache, esponenti politici e opinione pubblica, gli esperimenti che prevedevano l’utilizzo di 29 maiali sepolti vivi nella neve per indagare gli effetti del congelamento e morte in condizioni simili sull’uomo, sono stati sospesi.

L’incoraggiante notizia deve però essere solo il primo passo verso l’annullamento totale della procedura, considerata eticamente e scientificamente scorretta.

La LAV ha quindi chiesto al Ministero della Salute e alla Provincia autonoma di Bolzano se l’EURAC (Istituto per la medicina d’emergenza in montagna di Bolzano), l’Ente con sede in Italia coinvolto nelle sperimentazioni in territorio austriaco, abbia ricevuto fondi pubblici per finanziare il progetto. Se così fosse, si tratterebbe di un’aggravante, anche politicamente scorretta, vista la chiara posizione legislativa in vigore nella Provincia, che vieta da anni la vivisezione.

“Oggi leggiamo che il direttore dell’Istituto giustifica l’esperimento adducendo motivazioni di facile coinvolgimento emotivo, come la possibilità di sopravvivenza di persone vittime di slavine, ma dal punto di vista scientifico il confronto tra anatomia e risposta alle condizioni esterne nei suini non è comparabile con quella umana. Sarebbe più utile sviluppare tecniche di diagnostica, raccolta e analisi di dati epidemiologici e studio dei fattori che incidono in situazioni climatiche, geografiche e logistiche estreme”, commenta Michela Kuan, responsabile LAV settore Vivisezione.

“In Italia tale sperimentazione non sarebbe potuta avvenire – prosegue Michela Kuan – nel nostro Paese, infatti, vige il Decreto legislativo 116 che prevede la dichiarazione e autorizzazione dello stabulario utilizzatore e fornitore di animali. Tale decreto è la trasposizione della Direttiva europea, e lascia quantomeno stupiti che l’Austria, appartenente anch’essa al territorio comunitario, possa effettuare tali esperimenti, a fronte anche del fatto che, incredibilmente, il progetto è stato autorizzato e vagliato anche dal Comitato etico austriaco”.

15.1.2010
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Ufficio stampa LAV 06.4461325 – www.lav.it

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