Questione di nervi. Il sistema nervoso nel gatto

Il sistema nervoso ha il compito di coordinare tutte le attività del corpo. Grazie a questo apparato possiamo ricevere, organizzare, trasmettere le informazioni che ci provengono dall’esterno e dall’interno. E’ composto dal sistema nervoso centrale, costituito dal midollo spinale e dal cervello, e quello periferico, composto dai nervi che si propagano in tutto il corpo.

Il cervello è la parte più grande ed è diviso in due emisferi. Il cervelletto si trova sotto il cervello nella zona posteriore. La sua funzione principale è quella di coordinare le uscite motorie: infatti, le lesioni del cervelletto compromettono la coordinazione dei movimenti degli arti e degli occhi ma anche l'equilibrio.

Il tronco cerebrale è unito a entrambi gli organi. All’interno della colonna vertebrale troviamo il midollo spinale che si ramifica. I nervi possono essere paragonati ad una fitta rete di cavi elettrici.
Ci sono i nervi cranici, destinati a varie parti della testa: occhi, naso, lingua, bocca eccetera.

I nervi spinali invece si staccano dal midollo spinale; nello spazio tra una vertebra e un’altra si ramificano a destra e a sinistra in nervi che si diramano in tutto il corpo. L'informazione viaggia attraverso il sistema nervoso in due direzioni: i nervi sensitivi trasferiscono al cervello le sensazioni, i nervi motori trasportano istruzioni dal cervello al resto del corpo.       

Consigli utili

I problemi del sistema nervoso che possono colpire il vostro felino sono molti e spesso difficili da cogliere soprattutto nei momenti iniziali. A parte i sintomi neurologici provocati da incidenti o cadute, quelli che vi devono allarmare nel suo comportamento sono: depressione, una scarsa coordinazione dei movimenti, convulsioni, debolezza degli arti posteriori (spesso confusa con dolore articolare), occhi con strani movimenti a scatto, calo della memoria, perdita dell’orientamento, disturbi del sonno, esagerata risposta agli stimoli, cambiamenti nelle interazioni con i membri della famiglia, incontinenza fecale o urinaria.

Il cervello è l’organo più sensibile alla vecchiaia poiché le sue cellule diminuiscono sempre di più; ciò condizionerà le sue capacità di lavoro che causeranno dei cambiamenti nel comportamento del tuo amico peloso. Può accadere che lui sia irrequieto tutta la notte senza motivo, oppure dorma di più, o ancora che perda le sue abitudini quotidiane.
Cercate, nel limite del possibile, di giocare e stimolare il vostro micio; in questo modo lo aiuterete a mantenere attiva la sua attività cerebrale ritardando il suo declino.
 

Malattie più frequenti del sistema nervoso del gatto e razze maggiormente colpite

Il gatto domestico tricolore, è predisposto ad una patologia neurologica chiamata Distrofia Neuroassonale. E’ una malattia progressiva che peggiora col passare del tempo. Il micio colpito presenta tremori, incoordinazione, ipermetria (passo dell’oca). Non esiste terapia.

Nella razza Burmese si riconosce una sindrome da Meningoencefalocele che è ereditaria. E’ una fuoriuscita di un tratto di meningi e tessuto cerebrale attraverso una fessurazione del cranio. Quasi sempre risulta fatale subito dopo la nascita.

Nel Devon Rex  e Sphynx si riscontra la Spasticità che è una condizione neurologica ereditaria. Gli animali colpiti non possono masticare e deglutire normalmente a causa dello stato di spasticità. Muoiono per polmoniti dovute ad ingestione di cibo nelle vie respiratorie.

Il Manx, invece, è predisposto alla Spina Bifida che è una malformazione delle vertebre e del midollo spinale.

Nel Siamese e i relativi incroci si riscontra la sindrome da Iperestesia felina, definita anche epilessia psicomotoria. Il gatto manifesta improvvisamente delle crisi durante le quali è in preda a delle vere e proprie allucinazioni. Corre senza meta (attenzione perché ciò non deve essere confuso con le normali corse che i gatti fanno ogni tanto per scaricare le loro energie).
Durante queste momenti ha lo sguardo fisso, e guarda alcune parti del suo corpo (fianchi, coda, zampe) che cerca di mordere. Sempre questa razza può trasmettere con un carattere recessivo l’Idrocefalia che determina o una maggiore produzione di liquido cerebrospinale oppure un’insufficiente riassorbimento dello stesso.
Ciò può provocare molti sintomi quali: crisi convulsive, alterazioni del comportamento e della deambulazione, cecità.

 

Diego Manca, veterinario
Diego Manca, Medico veterinario. 

Già Autore dei libri: "Le fiabe per...giocare con il corpo imitando gli animali" edito da Franco Angeli nel 2008 di cui è coautore, "Il camaleonte Argonte" edito da Armando editore nel 2010, "Favolario: le favole del veterinario" Ed. Buk,  "Storie con la coda" edito da Castelvecchi, 2014, collana Ultra, La salute del cane in 4 e 4'otto e La salute del cane in 4 e 4'otto, editi da Gremese Editore, 2014, "Altro che animali!" edito da Castelvecchi Editore, 2015 e Benedetti Animali!  edito da Castelvecchi Editore, 2016

 

 

Ritratto di Diego Manca Veterinario

Posted by Diego Manca Veterinario

Mi chiamo Diego Manca e sono un medico veterinario; vivo e svolgo la mia professione, da quasi 30 anni, ad Omegna (VB), piccolo paese del Cusio in Piemonte. Sono direttore sanitario e socio fondatore dell’ambulatorio veterinario lago d’Orta nel quale lavoro. Oltre alla grande passione per questa professione un’altra mi è molto cara e cioè quella di scrittore. I miei libri hanno ottenuto sempre significativi apprezzamenti di critica e i protagonisti delle storie che racconto sono i nostri amici pelosi, le vere star di tanti episodi realmente accaduti durante lo svolgimento della mia professione. Ecco qui di seguito una breve sintesi dei libri che ho pubblicato: Le fiabe per...giocare con il corpo imitando gli animali" edito da Franco Angeli nel 2008 di cui è coautore, "Il camaleonte Argonte" edito da Armando editore nel 2010, "Favolario: le favole del veterinario" Ed. Buk,  "Storie con la coda" edito da Castelvecchi, 2014, collana Ultra, La salute del cane in 4 e 4'otto e La salute del cane in 4 e 4'otto, editi da Gremese Editore, 2014, "Altro che animali!" edito da Castelvecchi Editore, 2015 e Benedetti Animali!  edito da Castelvecchi Editore, 2016, Storie da leccarsi i baffi - Gatti raccontati dal veterinario, edito da Ultra, 2017, >Manuale (semiserio) sull'educazione del cane, edito da Rizzoli, 2017.

La Newsletter di Mammeonline
mammeonlineLa community di Mammeonline

Cuciniamo: blog di ricette e racconti in cucina