L’alitosi nel cane è una spiacevole evenienza, soprattutto per i quattro zampe che vivono in appartamento o dormono vicino ai loro proprietari perché questa disfunzione può essere mal sopportata anche dal padrone più tollerante. 

Diverse sono le cause che la determinano.
Una delle più frequenti, e di facile soluzione, è il tartaro, consueto nelle razze di piccola taglia.
Può generare parodontite, piorrea, denti mobili con un tipico alito maleodorante.
 
Provate con regolarità a controllare i denti, specialmente i premolari ed i molari, e le gengive del vostro beniamino.
Lo smalto non è più bianco e la base del dente è addirittura marrone?
Se fosse così, il problema principale è questo. Il vostro veterinario di fiducia potrà risolverlo svolgendo un’accurata detartrasi associata, eventualmente, all’estrazione dei denti instabili.
A questo punto voi potrete mantenere a lungo la “nuova bocca” del vostro amico a quattro zampe, utilizzando periodicamente spazzolino da denti e dentifricio specifico per cani.
E’ una manualità semplice che se svolta più volte alla settimana potrà tenere sotto controllo la placca e l’alitosi.
 
Altre possibili cause capaci di provocare alitosi sono: ulcere in bocca, glossiti (infiammazioni della lingua), stomatiti, ritenzione di cibo nel cavo orale, neoplasie.
Da non sottovalutare anche i problemi che potrebbero interessare l’esofago come: diverticoli (dilatazioni nella sua parete che producono delle specie di borse le quali possono contenere cibo, ossa, corpi estranei), infiammazioni, tumori.
In ogni caso l’alitosi va analizzata e trattata al più presto, poiché può essere il sintomo di qualcosa di più grave che può mettere a rischio la salute del vostro animale.

Articolo di Diego Manca, Medico veterinario. 
Autore dei libri: "
Le fiabe per...giocare con il corpo imitando gli animali" edito da Franco Angeli nel 2008 di cui è coautore, "Benedetti animali!" edito da Armenia editore nel 2010 e "Il camaleonte Argonte" edito da Armando editore sempre nel 2010.

Immagine tratta dal sito 4ever.eu

 

Ritratto di Diego Manca Veterinario

Posted by Diego Manca Veterinario

Mi chiamo Diego Manca e sono un medico veterinario; vivo e svolgo la mia professione, da quasi 30 anni, ad Omegna (VB), piccolo paese del Cusio in Piemonte. Sono direttore sanitario e socio fondatore dell’ambulatorio veterinario lago d’Orta nel quale lavoro. Oltre alla grande passione per questa professione un’altra mi è molto cara e cioè quella di scrittore. I miei libri hanno ottenuto sempre significativi apprezzamenti di critica e i protagonisti delle storie che racconto sono i nostri amici pelosi, le vere star di tanti episodi realmente accaduti durante lo svolgimento della mia professione. Ecco qui di seguito una breve sintesi dei libri che ho pubblicato: Le fiabe per...giocare con il corpo imitando gli animali" edito da Franco Angeli nel 2008 di cui è coautore, "Il camaleonte Argonte" edito da Armando editore nel 2010, "Favolario: le favole del veterinario" Ed. Buk,  "Storie con la coda" edito da Castelvecchi, 2014, collana Ultra, La salute del cane in 4 e 4'otto e La salute del cane in 4 e 4'otto, editi da Gremese Editore, 2014, "Altro che animali!" edito da Castelvecchi Editore, 2015 e Benedetti Animali!  edito da Castelvecchi Editore, 2016, Storie da leccarsi i baffi - Gatti raccontati dal veterinario, edito da Ultra, 2017, Manuale (semiserio) sull'educazione del cane, edito da Rizzoli, 2017, Trilli. Riflessioni di una gatta in degenza, 2020, edito da Ultra edizioni.

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