Mindfulness: che cos’ è, a che cosa serve, ambiti di applicazione e utilità per mamme e bambini

La montagna di informazioni, sollecitazioni e impegni che caratterizza la vita di tutti i giorni rappresenta una grande fonte di stress, ma anche un innegabile paniere di opportunità. La capacità di accogliere in modo consapevole e senza pregiudizi la quotidianità rappresenta lo spartiacque tra soccombere alla pressione e vivere in maniera piena ogni istante dell’esistenza.

La Mindfulness, descritta dal pioniere del settore Jon Kabat-Zinn come “la consapevolezza che emerge se prestiamo attenzione in modo intenzionale, nel momento presente e in modo non giudicante, al dispiegarsi dell'esperienza momento per momento”, serve proprio a sviluppare l’attitudine all’ascolto della mente e del corpo per raggiungere la serenità.

Che cos’è la Mindfulness e a che cosa serve

La Mindfulness – termine che può essere tradotto con “consapevolezza” e “presenza mentale” – è la capacità di prestare attenzione a ogni esperienza con un atteggiamento curioso e accogliente, imparando conseguentemente a non agire per automatismi, ma in base a scelte coscienti.

La parola indica sia la dote naturale e innata a ogni essere umano, che le tecniche che permettono di svilupparla.

Il protocollo MBSR – Mindfulness Based Stress Reduction Program è una pratica di Mindfulness ed è utilizzato come intervento integrativo nei percorsi di recupero e riabilitazione psicologica relativi ad ansia, depressione, disturbo borderline di personalità, dolore cronico, disturbi psicosomatici, disturbi ossessivo-compulsivi e abuso di sostanze.

Al di fuori del contesto medico e psicoterapeutico, la Mindfulness – che ha origine nelle tradizioni spirituali orientali, in particolare nel buddhismo – è un modo per aumentare la concentrazione e la consapevolezza, così da “prendere le distanze” dagli eventi disturbanti e vivere appieno e serenamente ogni esperienza.

Mindfulness: che cos’ è, a che cosa serve, ambiti di applicazione e utilità per mamme e bambini

Mindfulness, gravidanza e depressione post-partum

Studi scientifici dimostrano che le pratiche di Mindfulness aiutano a ridurre i sintomi da stress e a contrastare l’abbassamento del tono dell’umore sia durante la gravidanza, che nel periodo successivo al parto.

Per quanto riguarda la gestazione, l’acquisizione di una maggiore “consapevolezza” permette di concentrarsi sul “qui e ora”, allontanando pensieri negativi e preoccupazioni irrazionali, e favorendo l’accettazione del cambiamento. Dopo la nascita, invece, contribuisce a ridurre l’ansia e a contrastare la depressione post-partum.

Mindfulness, mamme e bambini

Il rapporto mamma-bambino è fondamentale per lo sviluppo psicologico ed emotivo del piccolo e dipende dalla capacità della madre di accettare in modo consapevole e sereno il proprio ruolo. Le pratiche di Mindfulness aiutano le future mamme a sviluppare la propria capacità di ascolto interiore e le proprie doti empatiche, così da offrire al neonato, fin dai primi istanti di vita, quella che viene definita una “base sicura”, sulla quale il bambino può costruire un “attaccamento sicuro”. 

Per i piccoli, invece, la Mindfulness rappresenta un’occasione per non perdere l’innata capacità di concentrarsi sul “qui e ora”, per sviluppare le loro naturali doti emotive, cognitive e di attenzione e per apprendere da subito ad ascoltare il proprio corpo. Le pratiche, in questo caso, hanno una forma simile al gioco e aiutano i bambini anche ad aumentare l’attenzione, ridurre lo stress, migliorare il controllo delle emozioni e – in definitiva – a relazionarsi in maniera positiva con gli altri.

Altri campi di applicazione della Mindfulness

La Mindfulness e il protocollo MBSR – Mindfulness Based Stress Reduction Program presentano numerosi campi di applicazione, che spaziano dalla “cura dello stress” al trattamento delle dipendenze, dall’accettazione di una separazione o un divorzio alla capacità di vivere in modo pieno e appagante la sessualità. 

In tutti questi casi, le pratiche di Mindfulness sono integrative a trattamenti medici e/o a percorsi psicoterapeutici.

Mindfulness e MBSR – Mindfulness Based Stress Reduction Program: il Gruppo Ginestra a Milano

Il centro di psichiatria e psicologia clinica Gruppo Ginestra di Milano offre la possibilità di approfondire l’approccio Mindfulness e di accostarsi al protocollo MBSR – Mindfulness Based Stress Reduction Program, grazie a una divisione apposita, supervisionata dalla dottoressa Ramona Gatto, psicologa clinica e insegnante di Mindfulness. 

Le pratiche di Mindfulness sono applicate presso l’Ambulatorio di Foro Buonaparte 42, il Centro Terapeutico Diurno di via Macedonio Melloni 49 e nei reparti della Casa di Cura Le Betulle, in viale Italia 36, ad Appiano Gentile.

In tutte le strutture del Gruppo Ginestra, gli interventi Mindfulness sono somministrati da soli o a integrazione di altri a carattere medico o psicoterapeutico e hanno come obiettivo di favorire un funzionamento psicofisico sano, con ricadute positive sulla mente e sul corpo. Nel caso della “cura dello stress”, vengono accompagnati ad asana di Hatha Yoga ed esercizi di stampo psico-educazionale, mutuati dalla psicologia cognitivo-comportamentale.

Il Gruppo Ginestra è nato nel 1981 per iniziativa di Roberto Bertolli (laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Torino, psichiatra e psicoterapeuta) e Furio Ravera (laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Milano, specializzato in Neuropsichiatria Infantile). Il centro fornisce servizi di psichiatria e psicologia clinica, nell’ambito dei disturbi depressivi, d’ansia, psicotici, di personalità, somatoformi e dell’abuso e dipendenza da sostanze stupefacenti e farmaci.

 

 

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