Una scuola per genitori: intervista al Prof. Paolo Crepet

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Come promesso nell’articolo precedente, ho incontrato il Prof. Paolo Crepet e l’ho intervistato per avere informazioni più dettagliate sulla Scuola per Genitori di cui è Direttore Scientifico.

Professore perché è nata l’idea di una Scuola per Genitori?
Perché c’è nel Paese una diffusa necessità sia nelle famiglie che nella scuola e nella comunità di pensare nuovamente a cosa significhi educare un bambino e un ragazzo.
L’Italia deve rimettere l’educazione al centro del dibattito e delle riflessioni politiche e sociali.
La Scuola è un luogo di incontro e confronto di ideologie e culture differenti tra loro che confluiscono in un unico filone che è appunto quello delle strategie educative.

C’è davvero una emergenza educativa?
Certamente e non sono solo io a dirlo! Tutti nel Paese, ovunque, denunciano questa situazione. Non è un problema che riguarda solo le famiglie svantaggiate, ma coinvolge tutti senza distinzioni.
Girando per l’Italia in questi anni ho notato che non è una questione legata allo sviluppo economico o al livello culturale, ma è un fenomeno trasversale che riguarda quasi tutte le famiglie del Paese.

La sua Scuola ha di recente firmato un Protocollo di Intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione, qual è l’obiettivo di questa collaborazione?
La nostra Scuola da più di sei anni sta vicina alle famiglie italiane, non con aiuti economici, ma con occasioni di confronto e vicinanza.
Il Ministro Gelmini ha capito, apprezzato e riconosciuto i nostri sforzi siglando questo Protocollo e dandoci quindi l’opportunità di essere maggiormente vicini e coinvolti anche nel rapporto scuola-famiglia.

Per quella che è la sua esperienza, quali sono le maggiori paure e problematiche che affrontano oggi le famiglie italiane?
La maggiore preoccupazione è di sicuro il futuro dei loro figli, perché la crisi economica ha toccato tutti e rende difficile l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. La Scuola non sempre riesce a fornire preparazione e competenze adeguate, aggravando ulteriormente la situazione.
Solo unendo le forze si può sperare di trovare una soluzione ad una situazione così complicata e complessa.
Non a caso la Scuola per Genitori è nata in Confartigianato Vicenza, dalle famiglie che lavorano e che hanno realizzato il miracolo economico italiano.
La grande preoccupazione dei genitori è dunque capire quale può essere il futuro che si prospetta per loro e per i loro figli. Dovranno lavorare per mantenere i loro ragazzi ancora a lungo? Oppure unendo nuove strategie educative e una ristrutturazione della scuola e del mondo del lavoro riusciranno a dare loro la possibilità di crescere autonomi, soddisfatti ed indipendenti?
Confrontarsi su queste tematiche è fondamentale per trovare una soluzione.

Finita l’intervista il Professore entra in un Teatro gremito di genitori, insegnanti e nonni pronti ad ascoltare ciò che ha da dire, sperando che possa aiutarli a comprendere meglio come gestire i loro ragazzi.
Non è poi così rivoluzionaria dunque l’idea di una Scuola per Genitori!
 

Nota: Articolo della Dott.ssa Ely Galante
www.elygalantecreazioni.it

17/05/2010 - 17:08