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Ci chiamiamo Silvia e Federica, siamo due mamme e da pochi mesi piccole “imprenditrici”.
Anisa, Rahesa, Shaima, Sharifa, Fahima, Qamar, Nafas, Latifa, Zareen, Zelahika e ci stanno guardando. Sono 10 donne e queste donne hanno chiesto Vita, una vita dignitosa per loro e le loro famiglie, il futuro che tutti le negano e lo chiedono da oggi, perché oggi i loro figli non mangiano e non vanno a scuola, perché ogni giorno perso a Kabul, è un giorno sottratto al riscatto. A Kabul chi aspetta, muore.
Marzia Plumeri Caterini, autrice di questo toccante libro che parla di donne, è una cara amica di Mammeonline quando, al tempo, si chiamava "IlNido.org". Marzia vive tra le colline toscane ed è una scrittrice che sa toccare, con un uso attento delle parole, l'anima dei suoi lettori.
Da editrice ad autrice? No, Donatella Caione resta editrice ma ha coronato il suo sogno nel cassetto: condividere la sua passione per la comunicazione e la sua esperienza di comunicazione on line accumulata nell'avventura che l'ha vista co-fondatrice del sito IlNido.org, diventato poi Mammeonline, una delle più grandi community italiane dedicate alle donne e alla maternità tramite un libro.
Le trentenni italiane non scrivono solo di tacchi a spillo, poppate mattutine e problematiche di cuore. I tacchi a spillo e le longuette li indossano ma, quando possono, cercano di raccontare l'Italia, le sue evoluzioni e le sue involuzioni, partecipando al processo di arricchimento verso il quale ogni democrazia dovrebbe tendere.
Il giorno 9 maggio 2010, festa della mamma, ha preso vita il nuovo Mammeonline. Completamente rinnovato nella grafica e nelle possibilità di interazione anche nella parte contenuti del portale, innovato al massimo nella parte software di gestione dei forum.
Tiziana Rinaldi, che ha curato la parte grafica con la gioiosa rappresentazione di donne che ci ricordano molto le donne anni '70, ha dato forma ad un desiderio profondo di richiamo alle lotte di rivendicazione dei diritti di genere e al desiderio di porre fine alla violenza contro le donne e alla strage femminicida in atto.

Uno dei primi segnali della gravidanza, di solito molto prima della pancia, è il seno che cambia.
Tutti dicono I Love You e noi invece... lo scriviamo. San Valentino, la festa più commerciale dell'amore, si sta avvicinando. Sicuramente gli animi più romantici riescono a cogliere un lato positivo in quest'occasione, tralasciandone gli aspetti più legati al marketing, per farne un momento di vicinanza con la dolce metà.
Lo sviluppo della motricità fine non implica solo una maggiore dimestichezza in termini di scrittura, ma fornisce un interessante arricchimento dal punto di vista neurologico per tutto ciò che attiene agli scambi neuronali tra i due emisferi.
