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Il dibattito sulla scuola, ultimamente, è ricchissimo. La scuola pubblica viene sempre più penalizzata e sono tanti gli insegnanti e gli operatori che scrivono interessantissimi libri per raccontare il loro dispiacere, i loro disagi, il loro sentirsi svalorizzati.
L'anno scolastico sta per iniziare, c'è chi comincia nuovi cicli scolastici chi prosegue quelli già iniziati, ma per tutti è un momento importante. In particolare però lo è per i più piccini, i bimbi di circa 3 anni che fanno il loro ingresso nella scuola dell'infanzia, tra gioia e timore.
Come festeggiare degnamente la fine dell’anno scolastico? Se lo chiedete sul ricettario vi risponderanno “con una torta!”. Ed è quello che molte Molliste hanno fatto per festeggiare, assieme ai loro bambini, la fine di un lungo anno scolastico.
In questo post troverete i consigli delle cuoche del ricettario, che vi aiuteranno a realizzare le torte di fine anno per i vostri bimbi.
Incominciamo con le torte!
Una azione positiva, arte contro vandalismo, decisa dai ragazzi della scuola media Pertini dello Sperone, a Palermo. Ci piace tantissimo questa iniziativa e ci complimentiamo con i ragazzi e i loro docenti. Ecco come Deborah Compagno racconta questa esperienza "Progetto murales".
Apprendere è una cosa meravigliosa ed innata nell’uomo. Fin da bambini la curiosità e la necessità di scoprire il mondo ci portano ad attivare attenzione ed intelligenza al fine di imparare molto in poco tempo.
I bambini adottati nella scuola italiana spesso vengono considerati secondo due categorie macroscopiche: quella dell'intercultura e quella dell'handicap. Intercultura quando si tratta di affrontare il tema delle “differenze”, handicap quando si tratta di difficoltà nell'apprendere e nel vivere a scuola. Entrambe le categorie non sono sempre pertinenti alla realtà dei bambini adottati.
La frequenza dei traumi dentali che affliggono i bambini sin dalla prima infanzia sta aumentando proporzionalmente all'incremento dei rischi che comporta il loro modo di interagire con l'ambiente circostante.
... non impara, da grande sarà vittima di abusi, di discriminazione, non conterà nulla. Regala ad una bambina un futuro da donna libera!
Comincia la scuola anche per i ragazzi affetti da disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disortografia, discalculia e disgrafia) e i genitori devono decidere se fare richiesta degli ausili di cui questi ragazzi hanno diritto.
Una emozionante lettura estiva per i bimbi della terza elementare: non perdetevi le avventure di Sveva e Tommy, guidati da Net@Sauro alla scoperta del mondo dei dinosauri!
Vogliamo dare voce e diffusione alla lettera scritta da Rosalinda Gianguzzi, pedagogista, in risposta all'intervista rilasciata dal Ministro Gelmini: grazie Linda per aver dato voce alle mamme e alle donne lavoratrici, oramai la nostra indignazione ha raggiunto il limite! Come Mammeonline sottolineiamo e condividiamo ogni tua parola.
Si conclude, con questo importante ed esauriente articolo, il capitolo "pidocchi".
Possiamo sperare in risultati sicuri e duraturi se seguiremo attentamente le indicazioni e i suggerimenti riportati, parola di mamme!
Un grattacapo perchè il prurito alla testa è l'unico sintomo riconoscibile, e anche perchè sembra impossibile capire da dove vengano e come liberarsene una volta per tutti: sono i pidocchi.
Con l'acronimo D.S.A si indicano i Disturbi Specifici di Apprendimento che raggruppano diverse difficoltà legate alla capacità di lettura, di scrittura, di calcolo, di comprensione.
Come promesso nell’articolo precedente, ho incontrato il Prof. Paolo Crepet e l’ho intervistato per avere informazioni più dettagliate sulla Scuola per Genitori di cui è Direttore Scientifico.
Mai come in questi ultimi anni si è discusso sul tema della famiglia. I genitori sono in crisi di fronte a bimbi tiranni, preadolescenti che bruciano le tappe e che rivendicano una grande indipendenza e libertà, adolescenti spesso svogliati e annichiliti.
Purtroppo la noia è in agguato quando il pomeriggio vien impiegato a ripetere meccanicamente la lezione di storia dalle pagine del sussidiario: data su data, civiltà dopo civiltà. Sempre le “solite” battaglie, sempre le “solite” scoperte. Vi siete mai chiesti quanto la storia possa essere affascinante anche per i bambini?

Uno dei primi segnali della gravidanza, di solito molto prima della pancia, è il seno che cambia.
Tutti dicono I Love You e noi invece... lo scriviamo. San Valentino, la festa più commerciale dell'amore, si sta avvicinando. Sicuramente gli animi più romantici riescono a cogliere un lato positivo in quest'occasione, tralasciandone gli aspetti più legati al marketing, per farne un momento di vicinanza con la dolce metà.
Lo sviluppo della motricità fine non implica solo una maggiore dimestichezza in termini di scrittura, ma fornisce un interessante arricchimento dal punto di vista neurologico per tutto ciò che attiene agli scambi neuronali tra i due emisferi.
