TESTIMONIANZE

Queste sono le testimonianze di donne ed uomini che stanno percorrendo la strada della Procreazione Assistita o che proprio grazie ad essa oggi possono stringere fra le braccia il loro bambino! Sono testimonianze lunghe e sofferte, abbiamo deciso di non tagliare nulla e di inserirle così come ci sono pervenute, leggerle aiuterà a comprendere...

Insieme ce la faremo
Tutto inizia circa 5 anni fa....dopo un anno di tentativi infruttuosi la doccia fredda....mio marito ha pochissimi spermatozoi e molto lenti. Al momento il panico, ma poi ci ragioniamo su, io sono giovane, all'epoca avevo 23 anni e una soluzione c'e': la ICSI.   segue

Francesca Maria Luna, la gioia della nostra vita
Sono sposata da quasi 8 e ho una bambina, Francesca Maria Luna, di un anno nata grazie alla fecondazione assistita.
Francesca è arrivata dopo anni di sofferenze, delusioni, stimolazioni ormonali dolorosissime e test di gravidanza ostinatamente negativi...   segue

Niente preamboli
Arrivo subito al punto tralasciando preamboli e racconti dal sapore struggente.
Mio marito all'età di 31 anni ha dovuto subire un intervento di orchiectomia bilaterale a seguito di neoplasia... segue

Mamme senza figli
Non pensavo, e mai immaginavo quali sarebbero state le difficoltà e gli ostacoli che avrei dovuto scalare per arrivare alla tanto desiderata maternità. Chissà perché fino a che “non tocchi con mano”, non puoi renderti conto che il cammino verso il sogno di ogni donna sia così lungo e a volte vano... segue

La lunga attesa di Jacopo
Sono un po' di giorni che vado avanti e indietro da questo forum senza avere il coraggio di intervenire e di raccontare la mia storia, nella speranza che possa servire a qualcuna di voi. Certo che se ci fosse stato un paio di anni fa la mia vita sarebbe stata se non più facile almeno più sopportabile... segue

Donna a metà
Nel giugno 99 decido di mia spontanea volontà di sottopormi a laparoscopia diagnostica..... e ne esco con il verdetto più tremendo che qualsiasi donna possa ricevere: Sterilità tubarica bilaterale al 100%... segue

E' valsa la pena. E' veramente valsa la pena.
Era da due anni che non pensavo alla "fatica" di fare un figlio, da quando è nato il mio piccolo fiore. Poi oggi, quasi per caso, ho lette le vostre testimonianze e mi è venuta voglia di raccontare la mia storia... segue

Camminare controvento
Quando dopo la laurea lui ha trovato lavoro a Milano ci siamo sposati subito...ci sembrava di aver toccato il cielo con un dito...niente poteva più fermarci...e naturalmente volevamo subito un bambino... segue

La mia piccola stellina
Irene è stata concepita grazie alla fecondazione assistita, grazie alla tenacia dei suoi genitori e grazie alla competenza e all'umanità dei medici che l'anno attuata... segue

Siamo motivati e non demorderemo
Io e mio marito tra convivenza e matrimonio, abbiamo 10 anni di vita assieme. Lui ha avuto una figlia da un precedente matrimonio. Circa 8 anni fa, dopo un anno di tentativi falliti, iniziammo l'iter diagnostico... segue

Un grattacielo costruito con le molliche di pane
Balordo… balsamo… baltico… bambagia… bambini!
Ecco: bambini. Parliamo proprio di bambini. Ma dal principio… Paolo ed io ci siamo sposati tre anni fa... segue

Azoospermia
Un anno e mezzo fa, abbiamo scoperto questa cosa terribile, ricorderò per sempre il giorno che ritirai lo spermiogramma, con quell'esito: azoospermia... segue

Un problema che ti cambia la vita
Da sempre sono allergica alla pillola anticoncezionale, così appena il ginecologo me lo consentì, mi feci applicare la spirale. L'ho tenuta per diversi anni, poi intorno al 1997/98 in accordo con mio marito abbiamo deciso che forse era giunto il momento di allargare la famiglia... segue

Desiderare un bambino, anzi due, anzi tre.
Poi otto anni fa incontro l'uomo della mia vita, il mio adorato marito. Ci sposiamo dopo pochi mesi di fidanzamento (in realtà di convivenza), e subito scopro di desiderare un bambino... segue

Ottavia e Gregorio
Sette anni fa incominciai a percorrere la strada del concepimento assistito,e per la prima volta mi recai in clinica, i problemi erano miei e di mio marito. Iniziai un po' al buio come tante donne... segue

Un problema così grande e per nulla raro
Avevo 29 anni quando con mio marito abbiamo deciso che era ora di avere un figlio,dopo i primissimi mesi di tentativi ho cominciato ad avere la "sensazione" che qualcosa non andava,il mio istinto mi diceva che la nostra sarebbe stata una lunga strada da percorrere. segue

Alle madri senza figli
A voi, madri di bimbi mai nati, voi che avete i valori sballati, voi coi mille esami falliti, con i mille verdetti spietati, con i pianti, le crisi, i perché (perché io? perché proprio a me?), voi che avete riserve d'amore confinate nel fondo del cuore, voi che un sogno ostinato inseguite, voi che forse le altre invidiate, quelle che vanno oggi all'altare e tra un anno potran battezzare un sanissimo, dolce bebè senza ansie e senza perché... segue

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...DAL CUORE

"Sono una turista della provetta.
Questo pensiero mi colpisce all’improvviso.
Devo ripercorrere la mia storia per capire come ho fatto ad arrivare su questa terrazza di Bruxelles.
Produco molti ovociti, anche se finora non mi è servito a un granché, e non ho intenzione di vederli buttare via o sprecare in congelamenti sperimentali.
Così, dopo l’approvazione della legge 40, io e mio marito abbiamo detto basta all’Italia: non mi farò più massacrare vedendo le mie possibilità di diventare mamma, e la mia salute, sacrificate sull’altare della politica."

La scelta dell’eterologa, per persone che come me sono sterili, è semplicemente accettare un grande e generoso dono. Non c’è niente di male, niente di cattivo, niente da nascondere. 
   A me il dono di uno spermatozoo ha permesso di vivere insieme a mia moglie la stupenda esperienza della gravidanza, mi ha permesso di sentire il mio bimbo quando ancora era nell’utero, mi ha permesso di vederlo venire al mondo e di fargli il primo bagnetto… mi ha permesso di essere suo padre!
   Tanti credono che l’eterologa non sia una buona soluzione, che non sia una cosa giusta. Credo che tutti abbiano il diritto di avere opinioni diverse, ma nessuno deve avere il diritto di giudicare e vietare questo tipo di scelte.
   Geneticamente parlando non sono il papà di Samuele ma nella realtà mi sento e sono al 100% il suo papà.
Samuele non ha il colore dei miei occhi, dei miei capelli, non ha i miei lineamenti ma il suo sorriso è il mio e tutte la volte che mi sorride è come vedere riflessa in lui la mia gioia di essere suo padre. Presto nascerà la sua sorellina e anche il suo sorriso sarà il mio!
I nostri bimbi sapranno come sono venuti al mondo perché nella scelta dell’eterologa non c’è niente di male… anzi. L’unica cosa difficile sarà spiegare loro perché in Italia sono dei fuorilegge.