NOI RISPONDIAMO CHE...


Ma di fatto con questa legge la Procreazione Assistita viene proibita in Italia?
La legge 40 non vieta completamente la procreazione assistita. Si può comunque tentare ancora di avere un bambino con la procreazione assistita ma a causa del limite al numero di embrioni producibili e del divieto di crioconservazione, le probabilità di riuscita diventano molto più basse Certamente, coloro che ne hanno la possibilità economica vanno ad effettuarla all'estero. Questo è uno degli aspetti più assurdi: vietare in Italia ciò che è possibile fare appena superati i confini, siano essi le Alpi o il mare.
É vero che occorreva una legge per regolamentare la procreazione assistita?
Anche se prima una legge non c'era, non esisteva affatto il far west, come molti oggi dicono. C'erano dei codici di autoregolamentazione che funzionavano molto bene e impedivano una serie di pratiche che secondo qualcuno è solo questa legge a vietare. 
Possiamo anche condividere l'idea che fosse giusto fare una legge per recepire queste autoregolamentazioni, ma non una legge così restrittiva e chiusa
Anche all'estero esistono tali divieti?
Molti paesi hanno legiferato in materia, altri no. Alcune leggi sono estremamente permissive altre pongono veti o limiti relativi ad alcune particolari tecniche. Ad esempio i paesi islamici e il Giappone, non permettono il ricorso alle tecniche eterologhe. Altri paesi, come la Germania, permettono la crioconservazione solo dello zigote. Altri pongono dei limiti al numero degli embrioni da trasferire, questo al fine di scongiurare gravidanze plurigemellari pericolose per la madre e per i feti, limiti peraltro a volte adeguati all’età materna. Nessun paese al mondo vieta la crioconservazione a qualunque stadio e le tecniche eterologhe tout court; soprattutto nessun paese pone dei limiti al numero di ovociti sui quali tentare la fecondazione.
É vero che ad un anno dalla nuova legge le nascite sono calate?
Ad una anno dalla legge si diffondono dati molto diversi. A ben vedere però se ne comprende subito il motivo. Gli studiosi e i ginecologi cattolici non rilevano cali... dimenticando però di dire che già prima della legge non praticavano la crioconservazione! In realtà il prof. Flamigni ci spiega che da un anno un bambino su dieci non nasce più. (Leggi l'articolo intero)
No sarebbe meglio come dicono alcuni crioconservare gli ovociti?
Riprendiamo ancora da un articolo del Prof. Flamigni sull'Unità del 10 marzo 2005: "Al momento, le evidenze scientifiche disponibili suggeriscono tuttavia che l’impiego degli ovociti congelati abbia una resa significativamente minore in termini di probabilità di gravidanza rispetto al congelamento degli embrioni (...) I dati esposti in un recente incontro scientifico ad Abano, parlano del 5,94%" (Leggi l'articolo intero)
L'embrione è uno di noi?
Cediamo la parola ad Evandro Agazzi, filosofo Cattolico (da il Sole 24 Ore del 13/03/05): "... l'uovo fecondato (lo zigote) può talvolta scindersi dando luogo, anziché a un solo embrione, a due o più gemelli e ciò significa che, a quello stadio, pur avendo una individualità di cellula fecondata della specie umana, lo zigote non ha ancora quella di individuo umano tant'è vero che può dar luogo a due o più individui umani. Non solo, ma fino ad un certo punto della suddivisione cellulare, le cellule sono "totipotenti" ossia possono esprimere il programma genetico completo d un individuo umano o possono invece dar luogo allo sviluppo di particolari tessuti". Il filosofo continua spiegando che solo dopo l'impianto nella parete uterina nasce l'identità individuale, ovvero l'individuo. (Leggi l'articolo intero)
La Chiesa è contraria alla Procreazione Assistita, perché?
Secondo molti la procreazione assistita sarebbe sbagliata perché andrebbe contro la volontà di Dio, anche se vorremmo dire a queste persone che a questo punto altrettanto si dovrebbe dire di coloro che si ostinano a voler guarire da malattie! E comunque vista la laicità del nostro Stato, ogni cittadino/a dovrebbe poter fare liberamente le proprie scelte religiose.
I cattolici obbiettano anche che la procreazione assistita non è terapia, ma allora non è terapia neanche l'insulina ad un diabetico o una protesi a chi ha perso una gamba! Ed eliminiamo anche dalla medicina la psicanalisi, se non è terapia curare le ferite dell'animo! Non parliamo poi della chirurgia estetica... cosa ha di terapeutico?
Però si accetta, e giustamente, il dono degli organi, del midollo, del sangue... e a proposito di sangue, una provocazione: se i testimoni di Geova ci vietassero di donare e ricevere sangue?
La Chiesa ha sempre pensato che la vita comincia al momento del concepimento?
No. San Tommaso riteneva che Dio infonde l'anima solo quando il feto acquista, gradatamente, prima anima vegetativa e poi anima sensitiva. Solo a quel punto,in un corpo già formato, viene formata l'anima razionale. Non per nulla, come ci ricorda Umberto Eco in un interessantissima Bustina di Minerva sull'Espresso del 17 marzo 2005, al Giudizio Universale, secondo San Tommaso, non parteciperanno gli embrioni: in loro non era stata ancora infusa l'anima razionale, e pertanto non possono essere umani.
Simili considerazioni portano invece Giovanni Sartori a chiedersi se "la Chiesa non faccia confusione tra difesa della vita e difesa della vita umana perché il difendere ad ogni costo la vita (continua Eco) ovunque là dove si manifesti, porterebbe a definire come omicidio non solo spargere il proprio seme a fini non fecondativi, ma anche mangiare polli e ammazzare zanzare, per non dire del rispetto dovuto ai vegetali".
Anche le altre religioni sono contrarie alla procreazione assistita?
La religione Cattolica è l’unica che si dichiara contraria tout court a tali tecniche. Le altre due “religioni del libro”, l’ebraismo e l’Islam, invece le accettano di buon grado considerandole un moderno strumento che Dio ha dato a uomini e donne in difficoltà per poter dare la vita. Entrambe non accettano tutte le tecniche e pongono delle regole particolari da rispettare nell’espletamento delle stesse, ma a differenza del Cattolicesimo non pongono un incomprensibile veto assoluto. Lasciando la cultura occidentale, vediamo che antiche e profonde tradizioni religiose come quella Hindu e quella Buddista, danno il benvenuto alle tecniche di procreazione assistita in quanto foriere di vita; si desume tra l’altro dalla consultazione dei loro testi canonici che il loro punto di vista sui tempi dell’individuazione dell’embrione, della sua “animazione” corrisponda con quello tomistico.
In TV si sente spesso parlare di "Utero in Affitto" è questo che volete?
Assolutamente NO! Il voler far credere alla gente che procreazione assistita voglia dire uteri in affitto, selezione di bimbi con gli occhi blu, clonazioni, mamme nonne... ; forse perché la mamma in affitto fa molta più notizia o audience di una semplice inseminazione artificiale, si moltiplicano trasmissioni tv e servizi sui giornali che hanno lo scopo, voluto o non voluto, a seconda dei casi, di far capire che procreazione assistita sia solo cose strane e eticamente improbabili come appunto l'utero in affitto e non, come nella maggior parte dei casi, solo una banalissima unione facilitata fra uno spermatozoo ed un ovulo.
Ma questa legge non va a cozzare con la legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza?
Pare che questa legge abbia anche l'obiettivo di portare in primo piano  i diritti del concepito! Di questo passo crediamo che anche la 194 avrà vita breve e dopo poco ancora il diritto del concepito diventerà prevalente anche su quello della madre, alla quale magari si chiederà di rimanere a casa anziché lavorare... Ma ci chiediamo, in base a quale logica, per tutelare degli zigoti di 4 cellule e 36 ore di vita, si impedisce a migliaia di bambini di nascere?
Perché non adottate invece di ricorrere alla Procreazione Assistita?
Secondo molti chi desidera un figlio dovrebbe adottarlo. Motivano il desiderio di un figlio come una forma di egoismo e propongono di risolverlo con un gesto di altruismo. Ma in realtà non si adotta perché si è infertili, non si adotta perché si vuole un figlio ma caso mai perché si vuole offrire una famiglia ad un bambino solo. Ci sono coppie infertili e fertili pronte per adottare ed altrettante fertili ed infertili che non lo sono. Adottare non è un ripiego. E comunque moltissime coppie non potrebbero adottare per motivi economici, di salute, di stato civile, di situazione lavorativa precaria, abitativa ecc. Molte donne e molti uomini sono in grado di affrontare serenamente stimolazioni ormonali e esami spermatici, prelievi di ovociti ed estrazioni di spermatozoi ma non avrebbero la serenità necessaria per affrontare visite ed interrogatori di assistenti sociali, psicologi, giudici. Ed è vero anche il contrario… siamo diversi e dobbiamo poter scegliere diversamente… E poi… le attese adottive sono talmente lunghe… come se adottare fosse facile!
Perché state facendo tutto questo?
A chi ci legge chiediamo di aiutarci a spiegare alle persone, alle donne soprattutto, perché del loro corpo si parla (e dei rischi per la loro salute, anche!) le nostre ragioni e quindi perché vogliamo modificare questa legge. 
Sarebbe bello se tutti gli elettori italiani sappiano perché sono chiamati a votare e conoscano LE RAGIONI DEL SI.
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I luoghi comuni

Non voglio un figlio con occhi azzurri e i capelli biondi, mio marito è vivo e vegeto, voglio averlo adesso che ho 30 anni e non a 60, non voglio che assomigli a Brad Pitt, non voglio affittare un utero...
L'ignoranza:
Ma avete scelto voi il sesso?
È vero che potresti avere 5 figli alla volta?
Sei sicura che il seme usato sia di tuo marito?
Non hai paura che nasca malformato?                     Sono contrario alla clonazione

Le frasi scontate:

Ma non potevate adottare?
Beh, se il Signore ha voluto così ci sarà una ragione!
I figli devono essere un dono di Dio....

La cattiveria:

Lo fai per avere la pancia?
Invece di ringraziare il cielo per avere pensieri in meno!
Io non capisco chi vuole avere tutto per forza.     Si vive bene anche senza figli! (detto da chi ne ha 2-3!) Avere un figlio non è un diritto!                      Prima se la sono cercata ed ora si lamentano…