I pidocchi? Un vero grattacapo (parte II)

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Si conclude, con questo importante ed esauriente articolo, il capitolo "pidocchi".
Possiamo sperare in risultati sicuri e duraturi se seguiremo attentamente le indicazioni e i suggerimenti riportati, parola di mamme!

COME TRATTARE LA PEDICULOSI DEL CAPO
Si può prevenire l’infestazione? Come capire se il bambino ha i pidocchi? Come e con cosa trattare le teste dei bambini? I pidocchi sono dannosi? I prodotti sono efficaci e sicuri?
Proviamo a rispondere a queste domande e a dare alcune indicazioni di carattere generale su come prevenire, come trattare, e sui prodotti in commercio.


La pediculosi del capo esiste da quando esiste l’uomo, essendo questi parassiti sopravvissuti a tutti i tentativi di eradicazione. Anche oggi l’eliminazione dei pidocchi risulta difficile proprio per la loro capacità di sviluppare resistenza verso i pediculicidi. L’uso smodato di questi prodotti è la principale causa della resistenza dei pidocchi, che rende necessario l’uso di prodotti sempre nuovi.
Vediamo dunque come possiamo agire in maniera efficace, senza rischiare danni e senza uscirne pazze.

Riassumiamo velocemente qualche punto essenziale trattato nel precedente articolo, dove si spiegava nel dettaglio cosa sono e come si diffondono i pidocchi.

Regola numero uno: niente panico e niente allarmismi. Il pidocchio è fastidioso ma non provoca malattie.

• L’unica prevenzione possibile ed efficace è il controllo periodico della testa dei bambini.
• Quando si scoprono i pidocchi o delle lendini vitali è necessario eseguire immediatamente un trattamento, attendendosi scrupolosamente alle prescrizioni
• Avvisate la scuola. Avere i pidocchi non è una vergogna, i pidocchi non sono indice di scarsa igiene e avvisare la scuola è un modo per aiutare a limitarne la diffusione. Il bambino può rientrare a scuola subito il giorno successivo al primo trattamento.
• I pidocchi non hanno ali e non possono volare, e nemmeno saltano. I pidocchi corrono tra i capelli. Passano da una testa all’altra solo se queste entrano in contatto.
• I pidocchi della testa possono vivere solo sulla testa delle persone e devono nutrirsi ogni sei ore, altrimenti muoiono per disidratazione.
• Le uova hanno bisogno del calore e dell’umidità del cuoio capelluto e perciò sono vitali solo se trovate entro 1,5 cm. dalla radice del capello.

LA PREVENZIONE
Un concetto importantissimo da ribadire è che NON esistono in commercio prodotti preventivi efficaci.

L’unica vera prevenzione possibile è il controllo sistematico delle teste e qualunque successivo trattamento antipediculosi va intrapreso solo in presenza di insetti o di uova vitali.

Non dimentichiamo che:
• Molti dei prodotti in commercio sono veri e propri pesticidi
• Nessuna sostanza antipidocchi riesce ad uccidere il 100% delle lendini.
• Nessuna sostanza è in grado di staccare le lendini, che aderiscono fortemente ai capelli, vive o morte che siano.

L’applicazione di tali prodotti va pertanto attuata con cautela e con scrupolosa attenzione alle istruzioni.

Un’unica annotazione riguarda i tempi di posa dei prodotti, che possono essere tranquillamente allungati, rispetto a quanto riportato sui foglietti, fino a due ore, evitando però di lasciarli in posa durante la notte, quando i bambini potrebbero inalarli (in caso di polveri) o ingerirli (toccandosi la testa e mettendosi inavvertitamente le mani in bocca.).

Il lavaggio frequente dei capelli rappresenta un’ulteriore azione preventiva perché può favorire l’eliminazione degli insetti prima che abbiano il tempo di deporre le uova.

Un modo per individuare l’eventuale presenza di insetti è rappresentato dall’asciugatura con il phon molto caldo, effettuata mantenendo la testa sopra ad una superficie chiara (tipicamente sopra al lavandino del bagno o vasca da bagno) e scuotendo energicamente i capelli con la mano. Per effetto del calore l’insetto vivo abbandonerà il capo.

IL PETTINE DEOVULANTE
Indispensabile per la prevenzione e per la rimozione.
Ciò che rende veramente efficace una terapia antipediculosi è l’uso del pettine deovulante, cioè un pettine in acciaio (diverso quindi dalle comuni pettinine in plastica) in grado di trattenere anche le lendini, avendo denti indeformabili distanziati meno di 0.3 mm tra loro, che facilita la rimozione non soltanto di pidocchi e uova devitalizzati, ma anche di lendini vitali.
Il pettine infatti non serve tanto ad eliminare i pidocchi, che sono comunque sensibili al trattamento, il loro scopo è quello di eliminare le lendini vitali, che sono più resistenti al trattamento per la difficile penetrazione del prodotto al loro interno.

La pettinina va tenuta pulita, eliminando eventuali pidocchi o uova incastrati tra i denti. Per una maggiore pulizia si può bollire in acqua

L’uso di tale pettine può risultare fastidioso per i bambini con i capelli lunghi. In tal caso è possibile far precedere la pettinatura con una spazzolatura in grado di sciogliere i nodi dei capelli, avendoli anche preventivamente bagnati.

Un efficace trattamento privo di controindicazioni rimane sicuramente l’abbinamento Balsamo/Pettinina, utile per la ricerca di uova/pidocchi e per il trattamento di rimozione meccanica.

BALSAMO E PETTININA
Questo trattamento andrebbe eseguito almeno una volta a settimana come azione preventiva per la ricerca di uova o insetti, e almeno due volte a settimana tra il primo trattamento ed il secondo per rimuovere i pidocchi eventualmente nati dalle uova rimaste attaccate dopo il primo trattamento, e ovviamente per rimuovere eventuali uova ancora vitali.

Si procede lavando i capelli con un comunissimo shampoo e passandovi un altrettanto comunissimo balsamo, a patto che sia di colore bianco. In caso di capello facile da trattare, il balsamo può essere applicato anche direttamente sul capello asciutto.
Il balsamo va steso in quantità abbondante e lasciato agire per qualche minuto: questo perché il balsamo ha un’azione temporaneamente stordente sul pidocchio, che rimane praticamente inattivo per circa venti minuti.
In questi venti minuti andrebbe quindi passato il pettine deovulante, il cui uso sarà quindi facilitato dall’azione del balsamo sui capelli. I pidocchi e le lendini vitali eventualmente rimossi saranno facilmente riconoscibili per contrasto con il colore bianco del balsamo.
Per facilitare la pettinatura si possono dividere i capelli a ciocche aiutandosi con delle mollette.
La pettinina va posta di piatto sul cuoio capelluto pettinando quindi i capelli dalla radice alla punta
I punti da trattare con maggiore riguardo sono quelli dietro le orecchie e sulla nuca.
La pettinina va risciacquata ad ogni passaggio, controllando l’eventuale presenza di insetti e o uova (prima del risciacquo si può passare la pettinina su un tovagliolo di carta bianco). Per questo è importante eseguire questo trattamento in condizioni di luce ottimale, e aiutandosi eventualmente con una lente.
Ripassare almeno un paio di volte ogni zona.

L’ACETO
A differenza di quanto si pensi, l’aceto non ha alcuna efficacia preventiva nel tenere lontani i pidocchi. Il suo utilizzo è invece estremamente efficace per la rimozione delle lendini, in quanto la sua componente acida ne favorisce il distaccamento dal capello.
Un corretto utilizzo è rappresentato dall’uso di aceto caldo e pettinina. Quest’ultima va passata sui capelli seguendo indicativamente le istruzioni date per il trattamento con il balsamo.


ALCUNI PETTINI DEOVULANTI IN COMMERCIO
Lendix (www.lendix.it)
Il pettine Lendix, grazie ad una calibrata separazione tra i denti, riesce ad asportare dai capelli pidocchi, larve e soprattutto le uova (lendini) definitivamente.
Risolve il problema dei pidocchi senza esporre i bambini ad un uso frequente di trattamenti chimici, consentendone un uso giornaliero nei periodi di maggior contagio.
Essendo in acciaio inossidabile mantiene le sue qualità inalterate per anni.
CombyLICE (www.mipharm.it)
Pettine a denti fitti per la rimozione di lendini e pidocchi.
-Maggior resistenza e durata grazie ai denti metallici fusi nell'impugnatura.
-Elevata capacità di durata e trascinamento di lendini e pidocchi, grazie ai denti con micro-tessitura nella parte inferiore.
-Protezione del cuoio capelluto grazie alle punte arrotondate.


IL TRATTAMENTO ANTIPEDICULOSI
Una volta riscontrata la presenza di insetti o di uova (e solo in tali casi) è necessario procedere con il trattamento antipediculosi con prodotti specifici.

Trattamento con insetticidi
Il trattamento con insetticidi va tassativamente attuato solo nel caso in cui vi sia una infestazione accertata
Trattare la testa del bambino soltanto perché un amico, o un compagno di comunità è affetto da pidocchi è un errore perché ogni pediculocida ha comunque un pur minimo potenziale di tossicità ed il rischio aumenta quando si ripete il trattamento in modo continuativo o comunque ravvicinato.

Gli insetticidi sono disponibili sotto forma di emulsioni, gel, lozioni e shampoo a risciacquo
Il tipo di formulazione gioca un ruolo importante: emulsioni, lozioni, schiume o gel, che vanno applicati sul capello asciutto, sembrano più efficaci degli shampoo per la minore diluizione del principio attivo durante l'uso e del tempo di contatto più prolungato.


Modalità di impiego
Vanno applicati in modo uniforme sul cuoio capelluto e sui capelli per l'intera lunghezza e lasciati agire per almeno 30 minuti, fino a due ore, e, quindi, risciacquati. Teoricamente un solo trattamento dovrebbe essere sufficiente ad eradicare l'infestazione. Tuttavia, poiché alcune uova possono sopravvivere, per assicurare il successo del trattamento è consigliabile effettuare una seconda applicazione a distanza di 7 giorni dalla prima. In caso di fallimento o di reinfestazione, il trattamento successivo va fatto con un antiparassitario diverso.

Cause di fallimento
Se in seguito a trattamento vengono rinvenuti pidocchi vivi significa che il trattamento non è stato efficace. Questo può dipendere da una non corretta esecuzione del trattamento o dalla resistenza del pidocchio nei confronti dell'antiparassitario utilizzato.

Tollerabilità
- Gli antiparassitari risultano generalmente ben tollerati ed effetti collaterali si limitano a reazioni locali lievi come prurito, bruciore o arrossamento.
- Le formulazioni alcoliche non dovrebbero essere utilizzate nei bambini molto piccoli o nei pazienti asmatici e in presenza di eczema del cuoio capelluto.
- Nei bambini con meno di 2 anni, così come in gravidanza e in allattamento, sono cautelativamente da prediligere i metodi di rimozione meccanica; laddove si debba utilizzare un antiparassitario, quello più sicuro è la permetrina.

Gli Shampoo
Alcuni shampoo e lozioni vengono promossi come specifici per la detersione dei capelli dopo l'uso dell'antiparassitario. In realtà non presentano vantaggi rispetto ai comuni shampoo delicati e sono più costosi. L'affermazione che alcuni prodotti creino un ambiente sfavorevole all'insediamento dei pidocchi è fuorviante e non dimostrata.

LEGGIAMO LE ETICHETTE

Gli insetticidi appartengono alla classe degli organofosforici (malathion) o dei piretroidi sintetici (es. permetrina, tetrametrina), da soli o associati a "potenzianti" (es. piperonil butossido).

MALATHION
Il malation agisce come inibitore irreversibile delle colinesterasi ed è probabilmente il prodotto pediculocida ed ovicida ad azione più rapida: pidocchi e uova sono uccisi in 3 secondi. E' sicuro quando viene correttamente impiegato, ma è stato ritirato dal mercato americano dallo stesso produttore per il suo odore sgradevole, per il veicolo alcoolico che produce dolore quando giunga a contatto con la congiuntiva e per la sua infiammabilità.

PIRETRINE
Le piretrine sono sostanze ricavate dai fiori di crisantemo, e la loro attività è legata al blocco del sistema nervoso dell’insetto, la cui durata è però breve.
Per questo vengono abitualmente associate in terapia con il piperonilbutossido, che conferisce loro stabilità e potenzia il loro effetto, prolungando il blocco nervoso fino a causare la morte dell’insetto ed è anche in grado di ostacolare l’instaurarsi della resistenza.
Questi prodotti sono innocui ma non sono considerati ovicidi per cui il trattamento va sicuramente ripetuto a distanza di 7 giorni
Possono dare, sia pur raramente, dermatiti allergiche per uso ripetuto o manifestazioni respiratorie in atopici con pollinosi.

La permetrina è una piretrina sintetica poco assorbita dalla cute e dotata di un eccellente attività sui pidocchi e sulle uova. Il suo meccanismo di azione risiede nella sua capacità di agire sulle membrane neuronali degli insetti.
Gli effetti tossici diretti sono rari ma esiste la possibilità d'indurre reazioni di tipo allergico (dermatite da contatto e allergia respiratoria). Non va utilizzata sotto i 6 mesi di età.
È in commercio con il nome di Nix o in generici in crema all’1%.

Le piretrine sono sicuramente meno tossiche del malathion, sebbene l’efficacia sia minore, e i prodotti contenenti tale principio attivo in genere hanno un odore molto meno sgradevole del malathion.

ALCUNI PRODOTTI IN COMMERCIO

Malathion
NOME COMMERCIALE: AFTIR GEL
FORMULAZIONE: GEL
E' disponile in Italia come gel all'1% e viene consigliato in due applicazioni di dieci - venti minuti ciascuna intervallate da una settimana.
Non va usato nei bambini di età inferiore ai 18 mesi

Permetrina
NOME COMMERCIALE: NIX
FORMULAZIONE: Crema
Crema liquida 1%. Si trova in commercio con meno facilità.
Nella confezione è contenuto un pettinino a denti fitti di plastica.

Fenotrina
NOME COMMERCIALE: MOM gel
FORMULAZIONE Gel

NOME COMMERCIALE MOM shampoo schiuma
FORMULAZIONE Shampoo

Prodotto usato più frequentemente per i pidocchi del pube.
La ditta produttrice dichiara che il prodotto, grazie all'attività del principio attivo, tiene lontano i pidocchi poiché crea un ambiente sfavorevole al loro insediamento. Non risultano studi comprovanti l’efficacia di tali azioni preventive.
Tra le avvertenze s'invita ad effettuare il trattamento ad intervalli distanziati su pelli delicate, in particolare nei bambini.


Piretrine + piperonilbutossido
NOME COMMERCIALE: MILICE schiuma
FORMULAZIONE Schiuma
Schiuma termosensibile. Prodotto a base di una miscela di piretrine. Una bomboletta basta per tre o quattro applicazioni su capelli corti. Ha il vantaggio di essere molto facile da usare, si consiglia di prolungare l’applicazione almeno fino a 40 minuti.

ALTRI PRODOTTI

PIDOK
Cofanetto contenente un flacone da 150 ml di lozione schiumogena, lente di ingrandimento, pettine di acciaio a denti lunghi e fitti. La lozione è a base di trietanolamina e di “derivati dalla noce di cocco”.
Si tratta sostanzialmente di un metodo meccanico, a bassa efficacia, che non uccide gli insetti, ma serve per levare i pidocchi e le lendini uno ad uno meccanicamente. E’ un metodo laborioso e da ripetere molto spesso, ma indicato per bambini piccolissimi e per mamme in attesa che non possono usare gli altri prodotti. E’ probabilmente il prodotto più caro attualmente in commercio.

PARANIX
E’ un prodotto non pesticida, la sua formulazione contiene olio essenziale di anice, olio di Ylang ylang,
estratto di noce di cocco e alcool isopropilico, che lo rendono un prodotto del tutto naturale.
La sua efficacia è comprovata da test eseguiti in laboratorio su soggetti affetti da pediculosi. Non presenta effetti collaterali.
Il Paranix è da questo punto di vista un prodotto innovativo perché è impensabile che il pidocchio possa sviluppare resistenza nei suoi confronti. Infatti il Paranix è una miscela di oli naturali che non agisce con meccanismo chimico a differenza di altri prodotti organici di cloro o di fosforo o delle stesse piretrine naturali e sintetiche (permetrina). Paranix è una miscela di oli naturali che agisce con un meccanismo fisico, ostruendo le vie respiratorie del pidocchio
e provocandone la morte immediata per soffocamento.

Paragonando gli effetti collaterali dei vari pediculicidi, non si può ignorare che una miscela di oli naturali è sicuramente meno tossica per l’uomo e per l’ambiente di prodotti contenenti cloro o fosforo organici.

In virtù di quanto sopra, come regola generale, in caso di infestazione si consiglia di procedere come segue:
1. Un primo trattamento con PARANIX (eseguendo l’applicazione come da istruzioni)
2. In caso di fallimento procedere con NIX o MILICE (seguendo le avvertenze e quindi procedendo con la prima applicazione e successivamente la seconda a distanza di circa una settimana).
3. In caso di ulteriore fallimento procedere ad un terzo trattamento con il prodotto, tra i due sopra, non utilizzato nel primo trattamento.
4. Solo nel caso in cui dovesse rendersi necessario un ulteriore trattamento si passi al Malathion (Aftir Gel).

SI RACCOMANDA, QUALUNQUE SIA IL PRODOTTO USATO, DI:
1. Attenersi scrupolosamente a quanto riportato sul foglietto illustrativo di ogni singolo prodotto (prolungando eventualmente i tempi di posa)
2. Non usare quantità esagerate di prodotto e non fare trattamenti “preventivi” con antiparassitari: nessun trattamento farmacologico è in grado di prevenire le infestazioni; questi farmaci sono insetticidi e possono essere pericolosi se usati male;
3. Non trattare una persona infestata per tre volte di fila con lo stesso trattamento.
4. Non mischiare più prodotti in un unico periodo di trattamento.

Articolo di Lora
Leggi la prima parte dell'articolo

23/05/2010 - 13:57