Separazione e divorzio. Come essere dei bravi genitori anche da separati?

Vi trovate di fronte alla dolorosa scelta della separazione o del divorzio: ecco 13 consigli pratici per non farsi prendere dal panico e fare le scelte giuste per i bambini.

Ogni  separazione  è un caso a sé ed ogni coppia e famiglia sono diverse;  non si può mai generalizzare e purtroppo non esiste una guida per il buon divorzio che aiuti a non sbagliare.

Ma una cosa è certa: la fine di una relazione amorosa è un momento molto difficile e doloroso da affrontare per una coppia e lo è ancor di più per i bambini, che ne sono coinvolti, loro malgrado.

Va infatti considerato che i figli subiscono passivamente questo evento e non possono fare niente per cambiarlo;  ecco perché per loro è  un grande trauma, che per molti bambini resta inspiegabile e inaccettabile anche per molti degli anni successivi alla separazione.

Noi genitori però possiamo fare molto, per far ritrovare ai piccoli la serenità e aiutarli a superare questo delicato e doloroso momento.

Le armi vincenti, per riportare la tranquillità in famiglia, sono sostanzialmente due: l’amore e il dialogo.

Ecco alcuni consigli pratici per aiutare i nostri figli a ritrovare un po’ di stabilità:

1) Non fate mai mancare  ai ragazzi le dimostrazioni d’affetto; soprattutto per i bambini piccoli è molto importante mantenere forte il legame affettivo con i genitori in queste fasi.

2) Date ampio spazio al dialogo, prima di tutto parlando con i piccoli e spiegando in modo chiaro e sereno i motivi della separazione; non bisogna nascondere la verità ai bambini; eventuali bugie infatti avrebbero l’effetto controproducente di confonderli.

3) Solitamente noi genitori, con l’intento di proteggere la prole, tacciamo i veri motivi della separazione; in molti casi non chiariamo la situazione,  ma sarebbe molto più efficace farlo; allora parlate  con i vostri figli  in modo aperto e sincero, spiegate, magari con una bella riunione di famiglia,( se non riuscite neanche a sostenere la presenza l’uno dell’altro fatevi aiutare  da parenti o amici; è fondamentale in questo momento che siate uniti davanti ai figli) che le vostre decisioni di coppia non incidono sul nucleo familiare, che resterà tale;

4) non reprimete i sentimenti dei ragazzi, se vogliono esprimere rabbia, frustrazione, o fare semplici domande. Cercate di porvi in ascolto dei loro bisogni, accogliete i loro sfoghi con pazienza, parlate  e rispondete alle loro domande, ogni volta che loro ve le porranno. Alcuni bambini avranno reazioni meno manifeste e scontate alla notizia della separazione di mamma e papà; cercate di comprendere i loro stati d’animo e di  aiutarli a palesare ciò che provano, a metabolizzarlo e a dare un nome ai propri sentimenti, anche quelli negativi. Insegnate loro a non averne paura! Spiegate che è normale sentirsi a disagio, smarriti, arrabbiati, confusi

5) Assicuratevi che i bambini non si ritengano responsabili della separazione; fate comprendere loro che le vostre decisioni sono inerenti solo alla coppia, che riguardano esclusivamente  voi adulti e ribadite che le vostre scelte non sono in alcun modo motivate da qualcosa di male, che i piccoli possono aver commesso; è fondamentale trasmettere ai figli il concetto che non hanno alcuna colpa per il divorzio dei genitori e non devono tentare di rimediare a loro eventuali sbagli, per far tornare la serenità tra mamma e papà

6) Cercate di mantenere un rapporto di collaborazione tra voi genitori nonostante la separazione; svolgete il ruolo genitoriale, come quando eravate uniti, ponderando insieme le scelte importanti, che riguardano la vita dei vostri figli, come educazione,scuola,sport, amicizie ecc.

7) Non fate prevalere i litigi e i conflitti, soprattutto davanti ai figli; ciò accrescerebbe di molto il loro malessere; se non riuscite a trovare un accordo e a stabilire un nuovo equilibrio, rivolgetevi con fiducia a un mediatore familiare, o a uno psicologo, che possa aiutarvi a riportare la serenità in famiglia.

8) Cercate di mantenere tra voi rispetto e civiltà, non permettete che il vostro risentimento anche se giusto, prevalga; non fate sì che i figli assistano a scambi di insulti tra voi, o vi vedano denigrare l’altro ai loro occhi. Non dovete scordarvi che per i bambini voi siete la mamma e il papà; le due figure fondamentali della loro esistenza e che a loro poco importa chi abbia torto o ragione; l’unica cosa che conta è che vi amano sopra ogni cosa e che nessuno deve mai osare parlare  male di voi.

9) Non chiedete ai vostri bambini di schierarsi a favore di uno, o dell’altro; non fateli scegliere; vi amano entrambi e hanno bisogno della vostra presenza; non usateli neanche come strumenti della vostra vendetta personale verso l’altro, insegnando loro ad odiare la mamma, o il papà. Anche se è normalissimo che voi abbiate sentimenti di rabbia e di frustrazione, non è giusto che i bambini vengano coinvolti in dissidi,  che riguardano solo gli adulti; i vostri figli hanno diritto di vivere il più serenamente possibile la loro infanzia e di crescere senza il peso dei vostri litigi sulle spalle; non sta a loro doverli risolvere!

10) Non fate l’errore di tentare di risarcire i bambini per il dolore che gli avete arrecato con giocattoli, beni materiali, o permissivismo eccessivo; insomma quando sono insieme a voi, non concedete tutto come se fossero alle giostre; questo non allevierà la loro sofferenza, ma li confonderà; non dimenticate che voi siete sempre i loro genitori e spetta a voi dare le regole e i limiti necessari per la loro sana crescita.

11) L’ unico modo per aiutarli a superare il malessere, che provano, sarà donare loro tutto il vostro affetto e parlare di ciò che è accaduto e accade nella vostra vita e rassicurarli sul fatto che il vostro rapporto d’affetto tra genitori e figli non cambierà mai.

12) Cercate di festeggiare insieme, come una famiglia, le occasioni importanti, come i compleanni,  le festività ed ogni tanto andate in vacanza tutti insieme; vedere il proprio nucleo familiare ricostituito, anche se per  poche ore, sarà per i bambini fonte di grande serenità; percepiranno che i loro punti di riferimento non sono cambiati affatto con il divorzio.

13) Quando uno di voi due si accompagnerà ad un nuovo partner e magari costituirà una nuova famiglia, cercate di introdurre il nuovo elemento nel vostro nucleo familiare sempre  di comune accordo e gradatamente; non pretendete mai che i vostri figli accettino subito la nuova figura adulta accanto a loro; per ogni cambiamento dovrete pazientare  e dare ai piccoli il tempo di adattarsi e accettate di buon grado le loro fisiologiche reazioni, magari di rabbia e frustrazione.

 

Infine ricordatevi di non perdere mai la fiducia nelle vostre capacità di genitori;  la vostra famiglia resterà tale, se voi per primi lavorerete per questo obiettivo; armatevi di tanta pazienza, di amore e buona volontà e date il meglio di voi per il bene dei vostri figli, ricordatevi che prima di separarvi eravate la mamma e il papà e continuate con coraggio ad esserlo ogni giorno!

 

Ilaria Sacchetti
sito web: http://ilariasacchetti.jimdo.com/

 

 

Ritratto di Ilaria Sacchetti

Posted by Ilaria Sacchetti

Sono Ilaria, una mamma come tante; credo molto in quello, che possono fare i genitori per i propri figli e in generale in chi accudisce tutti i giorni i bimbi con amore e dedizione.
Nel mio piccolo, come mamma alle prime armi, cerco, tra esperimenti  a volte riusciti, letture di psicologia infantile e consigli chiesti ad esperti, di risolvere i piccoli e grandi problemi giornalieri. 
Tra le fasi più dure per me, come madre, c’è stata quella del famigerato “spannolinamento”; quando sono uscita dal tunnel, mi sono ritrovata  piena di appunti, presi dai libri e consigli utili, ricevuti dagli esperti nei momenti di panico e allora ho pensato:  “Perché non aiutare anche altre mamme o papà che non sanno che pesci prendere?”

weleda

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