Carissime mamme, son tornata! Mamma Cinzia ha avuto un po' da fare. Anno nuovo e attività nuove sempre per mantenersi in forma. Come molte donne mi sono ripromessa di mettermi a dieta e l'ho fatto.... per due giorni sad

Poi ho iniziato a fare la cyclette.... per tre giorni angry 
Ho cercato di pubblicizzare il mio ebook (Il CalmaMamma)..... a proposito, lo avete comprato?! heart

Ho ripreso lo studio dell'inglese, ho curato due bambini influenzati, un marito raffreddato, dato qualche lezioni di lingua italiana, cercato un lavoro senza riuscirci... Insomma, i giorni passavano e poi mi sono ricordata anche del blog. Eccomi qui.

Oggi, vista la mia lunga assenza, voglio farmi perdonare svelandovi un segreto scoperto quasi casualmente, una fredda giornata di gennaio quando dovevo tenere a bada i miei diavoletti e preparare la cena contemporaneamente.

Gabriele non ama molto leggere e anche se ho cercato in tutti i modi di comprargli libri simpatici, carini, colorati non ho ottenuto grandi risultati. Non voglio insistere tanto perché magari ottengo l'effetto contrario. Si sa che imponendosi con la forza si rischia di far odiare ancora di più la cosa imposta, in questo caso la lettura. Inoltre, un grande scrittore come Daniel Pennac sostiene che diritto fondamentale del lettore è anche quello di decidere di non leggere se non gli va. Questo vale per noi adulti ma anche per i più piccoli. La lettura deve essere un piacere non una forma di costrizione. Allora che fare? Visto che comunque mio figlio frequenta la seconda elementare o primaria e deve esercitarsi?

L'idea geniale enlightened è arrivata grazie al secondo pargolo, Francesco, che ultimamente si è messo in testa di voler rientrare nella mia pancia! Ogni momento è lì che me la bacia, accarezza e le dice paroline amorevoli. Io mi arrabbio e poi sorrido all'idea che almeno ad una persona al mondo la mia pancia possa piacere.... EVVIVA smiley

Per svignarmela in cucina ho detto a Gabriele: "Perché non leggi una storia a tuo fratello?"

Ovviamente la risposta è stata "NOOOO!"

Ho insistito dicendo: "Franci, scegli un libro e chiedi a tuo fratello di leggertelo."

Ovviamente Franci lo ha fatto e poi è corso da Gabriele a chiedergli il favore di leggerglielo. Miracolo! Evidentemente il maggiore si è sentito importante di fronte al minore, capace come un adulto di poter fare qualcosa e, facendo leva sul suo orgoglio, si è messo a leggere!!!!!

Ora, quando ci sono momenti difficili da gestire propongo la stessa cosa e i due fratellini si mettono nella loro cameretta a leggere. Per me, sentirli, è una musica talmente dolce che a confronto una ninnananna non è nulla. Mi sciolgo letteralmente e sono contenta perché Gabriele fa esercizio e contemporaneamente Francesco è occupato a fare qualcosa di intelligente. E io? Mi metto a scrivere sul blog!

Alla prossima, care amiche cool

 

Ritratto di MammaCinzia

Posted by MammaCinzia