La postura corretta

La postura e’ uno dei concetti piu’ contraddetti nel fitness. Discipline diverse spesso ci danno consigli differenti su come allineare correttamente il nostro corpo.

Per complicare le cose, la maggior parte delle nostre abitudini posturali sono inconsce. Esse vengono apprese nella primissima infanzia dai nostri genitori o comunque dalla figura con cui ci identifichiamo.

Crescendo imitiamo ciò che vediamo nella società ma soprattutto emuliamo coloro che ammiriamo.
Le donne poi sono in posizione particolarmente svantaggiata poiché praticamente tutte le immagini femminili dei media riportano una colonna iperestesa.
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Tale immagine e’ cosi’ profondamente radicata nell’immaginario collettivo che non la notiamo neanche anzi la consideriamo attraente e la prendiamo a modello. L’esempio? La donna che indossa i tacchi ha sicuramente un profilo più desiderabile: il fondo schiena si fa più sporgente, così come il petto è messo in evidenza!

Se parliamo però di postura corretta, e cioè quando la schiena si trova in posizione neutrale, il peso e’ supportato principalmente dallo scheletro, con l’intervento dei muscoli lunghi della schiena e degli addominali per mantenere la colonna in equilibrio.

Il nostro corpo si trova in posizione neutrale quando le sue parti sono allineate in maniera simmetrica rispetto alla linea di gravita’ che lo attraversa.
Se ci guardiamo frontalmente, questa linea immaginaria divide il nostro corpo nella parte destra e sinistra, dove idealmente le ossa del bacino e quelle delle spalle si trovano sullo stesso piano orizzontale.

Se ci guardassimo lateralmente invece, la linea di gravità passa per le orecchie, in mezzo al torace, continua sulla anca, ginocchia e finisce poco più avanti del malleolo. Il peso portato dalla mamma in gravidanza sposta il centro di gravita’ e di conseguenza la colonna si modifica per trovare un nuovo stato di equilibrio.

Quando non in allineamento corretto, il corpo deve lavorare di più per mantenere una posizione corretta. Gruppi muscolari che non sono usualmente coinvolti nel supporto posturale vengono chiamati in causa. Con il passare del tempo, questi muscoli si irrigidiscono o diventano ipertonici e a loro volta esercitano uno stress di tipo meccanico su articolazioni, cartilagine, legamenti e tendini.

Questo purtroppo aumenta la possibilità di infortuni e diminuisce anche la mobilità generale.
Per alleviare il carico di muscoli irrigiditi e ipertonici, il corpo preme sui legamenti, comprimendo i dischi intervertebrali, vene, tessuto molle, diminuendo l’efficacia circolatoria. Questo aumenta il disagio e pure il tempo di recupero nel post-parto come emorroidi, ferita da episotomia, edema della vulva.

Ovviamente la postura perfetta è un mito. Nessuno di noi ha un corpo perfettamente simmetrico. Molti di noi hanno piccole, piccolissime anomalie che hanno un effetto sul nostro allineamento. In più la postura non è statica: siamo sempre in movimento e quindi quello che cerchiamo e’ un equilibrio funzionale.

Dopo la gravidanza ci ritroviamo diverse: una combinazione di lordosi e cifosi, le spalle chiuse , la testa in avanti, alcuni muscoli ipertonici altri completamente rilassati. Che fare?

Tutto nel prossimo articolo di MammaFit, la ginnastica con il passeggino per le mamme!
Alla prossima e sempre in forma! :-)

Nota: A cura del team

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Foto tratta dal sito Mammafit

Ritratto di Redazione

Posted by Redazione