Non ci sono donne in Mammeonline che non conoscano la problematica dell'infertilità, sia perché l'hanno provata sulla loro pelle, sia perché hanno condiviso con le loro amiche le pene dell'attesa di un figlio che non arriva e l'umiliazione dell'approvazione della famigerata L. 40/2004, una legge che, alla fine dei conti, si può riassumere in tre parole: contro le donne.
Per fortuna continuano ad esserci donne che tengono acceso il riflettore su questa problematica che grava quasi totalmente sulla donna. Una di queste è l'autrice del libro Perché io no, Nicoletta Sipos, giornalista, che ha scritto centinaia di storie con un forte interesse per le tematiche femminili.

Questo libro, in uscita il 25 gennaio, è quasi un romanzo ma le storie che racconta sono tutte vere e parlano di un argomento molto bello: la ricerca della maternità.
E' arricchito da box scientifici per spiegare alle lettrici alcuni argomenti a volte ostici (dal funzionamento dei nostri organi riproduttivi agli accertamenti da fare in caso di sospetta infertilità, dai vincoli della legge italiana alle possibilità offerte dai centri esteri, ecc…) e completato da un'appendice di interviste a specialisti che operano in diversi settori, dal ginecologo all’omeopata, dall’ostetrica al bioetico, passando per la fondatrice di uno dei più popolari gruppi di auto aiuto di Internet e dall’avvocato che ha vinto le principali cause promosse in Italia dalle coppie infertili, con la segnalazione dei principali siti Internet che si pongono l'obiettivo di aiutare le coppie infertili.

Ve lo segnaliamo perché ci piace un libro che parla di donne vere che lottano per inseguire il loro sogno di maternità e perché vogliamo contribuire, come comunità che si occupa anche di donne infertili, a tenere alta l'attenzione e la solidarietà verso queste donne che hanno sicuramente un diritto: cercare di diventare mamme, nonostante la malattia e una legge vergognosa che le ostacola.
Articolo di Debora Cingano, Redazione di MoL