Sindrome di De Quervain in gravidanza

Se cercassimo in internet qualche informazione riguardo la sindrome di De Quervain, la prima cosa che troveremmo sarebbe una definizione di questo tipo: "Per Sindrome di De Quervain si intende una infiammazione cronica dei tendini dei muscoli estensore breve del pollice e abduttore lungo del pollice.

Le cause che conducono alla sindrome di De Quervain sono:

  • predisposizione individuale;
  • attività ripetitive che prevedono il movimento di flesso-estensione del pollice (cucire, usare il mouse o la tastiera del PC);
  • sovraccarichi funzionali improvvisi;
  • malattie reumatiche.” [1 - Wikipedia]

La tendinite di De Quervain può essere causata da un uso eccessivo del polso. Inoltre può essere associata con la gravidanza o con le malattie reumatiche.

Sindrome di De Quervain in gravidanza

La malattia prende il nome dal chirurgo svizzero che la descrisse, è un'infiammazione della guaina che riveste due dei tendini che fanno muovere il pollice. I tendini, che provengono dall'avambraccio, arrivati al polso passano all'interno di una guaina che sta alla base del pollice.

L'infiammazione fa aumentare lo spessore e restringe l'apertura della guaina. Ciò riduce lo spazio a disposizione per lo scorrimento dei tendini, che quindi fanno attrito con la guaina stessa.
Oltre ad un utilizzo eccessivo del pollice, sovraccarichi funzionali, predisposizione genetica e malattie reumatiche, c’è un altro fattore che può scatenare questa sindrome, si tratta del fattore ormonale.

E’ frequente, la tendinite di De Quervain, nella fase dell’allattamento.

Molte donne ne soffrono bilaterale purtroppo, per cui hanno un dolore incredibile alle mani e difficoltà anche a tenere in braccio il bambino. Un vero disagio se consideriamo che si trovano nella fase dell’allattamento.

La sindrome di De Quervain si può, inoltre, presentare nella fase pre-menopausale, anche in questo caso le cause sono legate a fattori ormonali.

Quando c’è la componente ormonale è sconsigliato andare ad operare, lo stesso vale per il Tunnel Carpale delle donne post partum o in pre-menopausa.

Conviene aspettare un attimo e portare pazienza.

Purtroppo capita di vedere donne giovani operate di Tunnel Carpale o di De Quervain nei primi mesi dopo il parto, perché avevano male.

Non è così indispensabile pensare subito all’intervento chirurgico, perché è la componente ormonale che determina la flogosi, per cui è un intervento fatto per niente, basta aspettare che la situazione ormonale ritorni l’equilibrio.

Il dolore del De Quervain è importante, la paziente lo riferisce alla mano ma anche al polso, a volte addirittura irradiato verso l’avambraccio perché non lo sa individuare con precisione; è presente anche a riposo ma naturalmente maggiormente con i movimenti; riduce la forza di presa, per cui si fa fatica a tenere in braccio anche i bambini, ma soprattutto la presa pollice-indice è quella che crea maggiore disagio.

Clinicamente si può notare, nelle fasi più acute, una tumefazione molto evidente e anche rossa, calda, molto dolorosa a livello dello stiloide radiale.

E’ un dolore che potrebbe essere scambiato anche per un’altra patologia del pollice, la rizoartrosi.  

Per diagnosticare la Sindrome di De Quervain esiste un test infallibile, è il test di Finkelstein: si chiede al paziente di mettere il pollice all’interno della mano e si fa una deviazione ulnare del polso, questo scatena un forte dolore che ci darà conferma della presenza di una flogosi del tendine in questione.  

Perché ho scritto infallibile? Perché ci dice per certo che si tratta di un De Quervain. Se lo fate per una rizioartrosi non ha male; al massimo si potrebbe sentire dolore a mettere il pollice dentro le altre dita, perché è questo movimento della articolazione trapezio-mecarpale che è doloroso in caso si soffra di Rizoartrosi ma, non è dolorosa la manovra di flessione ulnare del polso.

Come influisce la componente ormonale sulla patogenesi?

La componente ormonale determina un aumento di liquidi nelle guaine dei tendini, quindi le mani sono più gonfie.

Può succedere prevalentemente a livello delle mani perché sono quelle che vengono utilizzate di più ma, può interessare anche altri tendini.

La stessa cosa succede per il Tunnel Carpale, si ha un aumento di liquido locale e una stasi di questo liquido in eccesso à  i tendini che passano nel canale del carpo si gonfiano a causa del liquido à questa situazione va a chiudere il canale del carpo e a comprimere il nervo mediano.

Da ricordare che un problema con cause metaboliche, non va operato, si aspetta! Perché piano piano il problema si risolve da solo. 

Ritratto di Claudia Cecere

Posted by Claudia Cecere

Dopo la Maturità Scientifica, conseguita nel 1999, ho proseguito i miei studi iscrivendomi alla Facoltà Di Scienze Motorie di Cassino, esperienza terminatasi nel 2004.
Nel 2006/2007 venivo ammessa al C.I.O. Collegio Italiano Osteopati, e iniziavo un percorso bellissimo della durata di 6 anni.
Sono mamma di una meravigliosa bimba di nome Nicole di quasi 3 anni. Durante il periodo della gravidanza ho seguito un post-graduate presso il SOMA di Milano in Osteopatia Pediatrica con l’Osteopata Nicette Sergueef.
Attualmente lavoro come osteopata presso il mio studio a Casalecchio di Reno, Bologna.
Contatti: 
cla.cecere@gmail.com

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